È il giorno in cui Ferran Jutglà (27 anni) ha segnato il suo ultimo gol con il Celta Vigo nella LaLiga EA Sports. Quel giorno realizzò una doppietta contro l’Osasuna allo stadio El Sadar e da quel momento non è più riuscito a segnare.
Sono circolate voci su una possibile partenza durante il mercato invernale, tanto che il direttore sportivo celeste, Marco Garcés, ha pubblicamente riconosciuto la situazione. Tra speculazioni e incertezze sul suo rendimento, l’attaccante originario di Sant Julià de Vilatorta ha trovato il sorriso nuovamente sabato scorso.
È successo nell’incontro pareggiato 2-2 contro l’Espanyol al RCDE Stadium. Jutglà, dopo 111 giorni senza gol con la maglia celeste, ha segnato il primo dei due gol della sua squadra al 38° minuto del primo tempo, sfruttando un passaggio di Javi Rueda.
Il giocatore catalano ha disputato una grande gara da titolare, qualcosa che non avveniva da circa due mesi. Giráldez lo ha schierato quasi come seconda punta, spostandosi maggiormente sul lato destro dell’attacco, dove ha mostrato segni di ripresa. Finora in questa stagione, è riuscito a segnare solo tre volte, numeri molto inferiori rispetto ai 14 gol e quattro assist che ha realizzato nella scorsa stagione con il Bruges. Questi risultati lo hanno messo in evidenza come uno dei migliori attaccanti in Europa, portandolo alla firma con il Celta. L’abbondanza di attaccanti nella rosa di Giráldez ha reso difficile la sua presenza tra i titolari, con competitori come Borja Iglesias, Iago Aspas, Pablo Durán, Swedberg e Hugo Álvarez che lottano per un posto in campo.
Nonostante tutto, contro l’Espanyol, il giocatore catalano ha mostrato di avere ancora molto da offrire con il Celta per il resto della stagione. Se continuerà a esprimere un buon livello di gioco, la squadra di Vigo ha ambizioni importanti.