Il Sevilla ha deciso di presentare ricorso contro il verbale redatto dall’arbitro navarrese Iosu Galech, relativo alla partita contro l’Alavés. Durante il finale di gara, Matías Almeyda ha avuto un comportamento controverso, venendo espulso e rifiutando di lasciare il campo, mostrando persino un atteggiamento provocatorio nei confronti dell’arbitro.
Quest’ultimo ha descritto la situazione nel verbale in modo severo, implicando che il tecnico potrebbe affrontare una sanzione molto pesante, che potrebbe arrivare a 9 o 10 turni di stop. I legali del club intendono agire prima che il Comitato Disciplinare prenda una decisione e puntano a utilizzare video come prova, specificamente l’immagine che precede l’espulsione, che evidenzierebbe come Almeyda non abbia compiuto alcun gesto da meritare il cartellino rosso.
Nel verbale, si legge che il tecnico è stato espulso “per aver contestato una mia decisione in modo evidente, con grida e gesti di disapprovazione verso di me”. Inoltre, il Sevilla ha comunicato al Comitato Tecnico degli Arbitri il proprio disappunto riguardo al criterio “non uniforme” utilizzato in situazioni simili in diverse partite, in cui il club ha subito danni.
Infine, ha espresso anche una critica nei confronti del video diffuso dalla Real Federazione Spagnola di Calcio nel consueto programma ‘Tiempo de Revisión’, in cui il Comitato ha esaminato le decisioni dubbie che hanno interessato il Sevilla nelle ultime gare, comprese un rigore non fischiato contro il Girona e un altro assegnato in favore del Mallorca in un’azione di gioco analizzata da Soto Grado e González Fuertes.