I cambiamenti apportati da Carlos Corberán sono stati determinanti per la vittoria del Valencia nel derby campagnolo, caratterizzato da molta tensione ma poco gioco spettacolare fino al minuto 58, quando sono entrati Guido Rodríguez, Sadiq Umar e Javi Guerra. L’energia di Sadiq e, in particolare, le giocate di Guerra, hanno trasformato totalmente l’incontro.
Con il Valencia appena scivolato nella zona critica dopo il successo del Rayo contro l’Atletico, Guerra ha assunto un ruolo chiave nel riportare la sua squadra lontano dalle posizioni di retrocessione. Mentre la squadra valenciana stava attraversando un momento difficile contro un Levante molto offensivo, il centrocampista di Gilet ha avuto bisogno solo di sei minuti sul campo per dimostrare la sua tipica abilità.
Guerra ha recuperato palla nella sua metà campo, vicino all’area, e ha avviato un contrattacco. Da quella azione è scaturito il gol di Ramazani. Guerra ha servito un assist in profondità che Sadiq ha saputo benissimo sfruttare, lasciando palla di tacco a Luis Rioja, il quale ha passato indietro per l’arrivo di Ramazani, che ha firmato il vantaggio di 0-1.
Nella seconda rete, Guerra ha assistito Sadiq con un pallone che il centravanti ha inseguito e conquistato. Il Valencia ha bisogno della migliore versione di Guerra per la lotta per la salvezza. Dopo un periodo di minore visibilità, il centrocampista è ritornato a sentirsi a suo agio in campo, creando un’importante occasione, fornendo un assist, mantenendo una precisione nei passaggi del 69% e mostrando anche buone doti difensive.