pattinaggio, biathlon e altri sport: tutti i risultati degli azzurri a Milano Cortina

giornata intensa per l'Italia a Milano Cortina: dalla quasi-medaglia di Serena Pergher al passaggio del terzetto azzurro in semifinale del team pursuit, con un quadro completo degli altri risultati

Giochi Olimpici di Milano Cortina – La delegazione italiana ha registrato una giornata ricca di risultati, secondo il bollettino ufficiale pubblicato il 14/02/. La squadra nazionale ha consolidato posizioni nel medagliere e mostrato progressi in più discipline. Le performance hanno alternato conferme collettive e piazzamenti individuali di rilievo.

Protagonista individuale è stata Serena Pergher, che ha sfiorato il podio nei 500 metri del pattinaggio di velocità, chiudendo la gara a pochi centesimi dalla terza posizione. Il terzetto maschile ha invece ottenuto il miglior tempo nei quarti dell’inseguimento a squadre, assicurando l’accesso alla semifinale contro i Paesi Bassi, prevista nei prossimi turni della competizione.

Pattinaggio di velocità: Pergher vicino al podio e terzetto azzurro in crescita

La trentina Serena Pergher, alla prima esperienza olimpica, si è classificata quarta nei 500 metri, a +0″81 dalla vincitrice. Ha conquistato l’oro l’olandese Femke Kok con il nuovo record olimpico di 36″49.

Argento per la connazionale Jutta Leerdam a +0″66; bronzo per la giapponese Miho Takagi a +0″78. Fuori dalla lotta per le posizioni di vertice la italiana Maybritt Vigl, 24ª a +2″17.

Inseguimento a squadre: passo avanti verso la finale

Nel team pursuit maschile l’Italia ha confermato progressione e competitività nella fase eliminatoria. Davide Ghiotto, Andrea Giovannini e Michele Malfatti hanno segnato il miglior tempo nei quarti con 3’38″40. Il crono assegna alla squadra il diritto di giocarsi l’accesso alla finale A contro i Paesi Bassi. La prestazione testimonia un percorso in crescita e la concreta possibilità di puntare a posizioni di vertice nella fase decisiva.

Altri sport in evidenza: biathlon, pattinaggio artistico e snowboard

Biathlon: ponsiluoma vince l’inseguimento ad Anterselva

Martin Ponsiluoma ha conquistato l’oro nell’inseguimento maschile (12,5 km) ad Anterselva, siglando il tempo di 31’11″9. Ha commesso un errore al tiro, registrando 0-1-0-0. Sul podio sono saliti il norvegese Sturla Holm Laegreid, secondo a +20″6, e il francese Emilien Jacquelin, terzo a +29″7.

Per l’Italia Tommaso Giacomel si è piazzato nono con il parziale di tiro 1-1-0-0 e un ritardo di +1’15″2. Lukas Hofer ha chiuso 13° (0-1-1-1, +2’27″9) e Nicola Romanin 28° (1-1-1-1, +3’17″6). Il risultato conferma la competitività internazionale degli atleti in vista delle fasi decisive.

Il risultato conferma la competitività internazionale degli atleti in vista delle fasi decisive. Nella sessione odierna del pattinaggio di figura a coppie la prova corta ha ridefinito le gerarchie provvisorie.

Al comando figura la coppia tedesca composta da Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin, avanti con 80,01 punti. Gli azzurri Sara Conti e Niccolò Macii hanno concluso l’esercizio corto con 71,70 punti, collocandosi all’ottavo posto. Rebecca Ghilardi e Filippo Ambrosini sono decimi con 69,08 punti. Le distanze in classifica restano contenute e determineranno il confronto nelle successive rotazioni.

Snowboard e freestyle: qualificazioni e assenze azzurre

Snowboard e freestyle non vedranno atleti italiani nelle finali odierne. Nel slopestyle Ian Matteoli ha chiuso 17° con 58,90 punti. Marilù Poluzzi è 24ª con 37,85. Entrambi sono fuori dalla top-12 che accede alle medaglie. Le qualifiche maschili sono state dominate dal neozelandese Dane Menzies con 86,06 punti. Tra le donne ha prevalso la neozelandese Zoi Sadowski Synnott con 88,08.

Nel big air maschile il giovane Miro Tabanelli ha concluso 25° con 112,25 punti, non sufficiente per entrare tra i primi 12. Miglior punteggio di qualifica per lo statunitense Mac Forehand, con 183,00 punti. Le posizioni si confermano decisive per la composizione delle finali.

Skeleton, curling, salto e bob

Skeleton

Nel primo mixed team di skeleton ai Giochi invernali la Gran Bretagna, formata da Tabitha Stoecker e Matt Weston, ha conquistato la medaglia d’oro con il tempo complessivo di 1’59″36. La Germania si è aggiudicata le medaglie d’argento e di bronzo. Per l’Italia si segnalano il sesto posto di Alessandra Fumagalli e Amedeo Bagnis, a +0″68, e il quattordicesimo di Valentina Margaglio e Mattia Gaspari, a +2″60, risultato che comprende una penalità.

Curling

Nel torneo di curling femminile l’Italia ha subito la quinta sconfitta nel round robin, perdendo 7-2 contro la Danimarca. Il team maschile guidato da Joel Retornaz ha alternato una sconfitta per 10-7 contro la Norvegia a una vittoria convincente per 10-5 sulla Repubblica Ceca. Alla vigilia delle partite successive la squadra maschile mantiene un bilancio di tre vittorie e due sconfitte, restando in corsa per la qualificazione.

Salto con gli sci femminile e mono-bob

Nel salto con gli sci femminile su large hill la Norvegia ha occupato l’intero podio. Anna Odine Stroem ha vinto l’oro con 284,8 punti. Al secondo posto si è classificata Eirin Maria Kvandal con 282,7 punti. Il bronzo è andato alla slovena Nika Prevc con 271,5 punti.

Tra le azzurre, Annika Sieff ha raggiunto la finale e ha chiuso 13ª con 239,3 punti. Martina Zanitzer si è piazzata 25ª con 213,1 punti. Jessica Malsiner non ha superato il turno, classificandosi 32ª con 96,9 punti.

Nel mono-bob femminile, dopo le prime due heat guida la tedesca Laura Nolte con il tempo complessivo di 1’59″12. Le italiane Simona De Silvestro e Giada Andreutti occupano provvisoriamente la 22ª e la 25ª posizione, rispettivamente a +2″72 e +2″85 dalla leader. Le prossime heat determineranno l’assegnazione delle medaglie.

Le prossime heat determineranno l’assegnazione delle medaglie. La squadra italiana ha comunque migliorato il proprio rendimento nella rassegna in corso.

Nel complesso la giornata ha incrementato il bottino azzurro, che ha raggiunto quota 22 medaglie (otto ori, quattro argenti e 10 bronzi), superando il precedente record di Lillehammer 1994. Il quadro resta aperto, con ancora gare decisive previste nelle prossime giornate.

Scritto da Viral Vicky

bruno cipolla, dalla canoa di Treviso all’oro olimpico: il ricordo di un timoniere