LaLiga e la Real Federación de Fútbol (RFEF) hanno siglato giovedì due accordi con la Federazione Cinese di Calcio (CFA), mirati a rafforzare e ampliare la collaborazione strategica per lo sviluppo del calcio in Cina. Secondo quanto riportato da LaLiga, questi accordi sono stati firmati nell’ambito del X ‘Forum Spagna Cina’, che si svolge a Madrid in questi giorni.
I Memorandum d’Intesa sono stati sottoscritti da Javier Tebas, presidente di LaLiga, e da Song Kai, presidente della CFA, mentre Rafael Louzán ha firmato l’accordo per l’RFEF. All’evento hanno partecipato anche Shen Yiquin, consigliera di Stato della Repubblica Popolare Cinese; Concepción Andreu, vicepresidente del Senato, e Sergi Torrents, direttore di LaLiga in Cina.
Il protocollo d’intesa tra LaLiga e la CFA definisce un periodo di cooperazione di tre anni, rinnovabile, per incentivare il calcio giovanile, la formazione degli allenatori, lo scambio di competenze tecniche e il rafforzamento delle relazioni tra i club spagnoli e il sistema calcistico cinese.
Include, tra le altre cose, “lo sviluppo di programmi per la formazione di giovani calciatori cinesi in Spagna, comprese le esperienze presso le accademie dei club spagnoli, la formazione degli allenatori cinesi nelle organizzazioni di LaLiga, e lo scambio di strumenti e know-how per la scoperta di talenti”. Inoltre, l’accordo permetterà la partecipazione di club spagnoli a iniziative formative e sportive, nonché lo sviluppo di tornei, partite amichevoli e programmi di scambio tra accademie dei due paesi.
La RFEF sottolinea che attraverso questi accordi il calcio spagnolo rafforza i suoi legami internazionali, condividendo una vasta esperienza accumulata in un periodo particolarmente favorevole, con la nostra nazionale attualmente al primo posto nella classifica FIFA e il nostro paese in lizza per ospitare il Mondiale 2030. Inoltre, le federazioni calcistiche di Spagna e Cina si impegnano a realizzare programmi di scambio tecnico e professionale, ponendo un accento particolare sulle attività sportive a livello giovanile. Queste iniziative copriranno vari aspetti, che vanno dall’analisi dei dati alla cooperazione in eventi internazionali di grande portata, includendo anche la gestione dei diritti televisivi, le pubbliche relazioni e lo sviluppo di tecnologie applicate, come evidenziato dalla RFEF.