L’Associazione dei Calciatori Spagnoli (AFE) ha manifestato oggi la sua preoccupazione per la salute degli atleti del Rayo Vallecano e dell’Oviedo, chiedendo a LaLiga di fornire chiarimenti sulla cancellazione della partita. Inoltre, ha criticato la mancanza di preparazione per prevenire tale situazione e la comunicazione insufficiente rivolta ai giocatori.
Rappresentanti del sindacato hanno espresso a EFE il loro allarme per il benessere dei calciatori locali, sottolineando le difficoltà che devono affrontare quotidianamente, come indicato nella dichiarazione rilasciata dalla squadra e dallo staff tecnico. Anche i giocatori dell’Oviedo, giunti a Madrid in mezzo al maltempo che ha colpito il paese, sono stati messi in difficoltà; si trovano nella capitale senza poter scendere in campo.
Secondo l’AFE, considerando le previsioni meteorologiche comunicate da settimane, è sorprendente come non siano state adottate misure per garantire un’alternativa, come la scelta di un altro stadio, per evitare la sospensione della gara, poiché le condizioni del terreno di gioco a Vallecas non sono sicure per la salute degli atleti.
Il sindacato ha definito “inaccettabile” che né LaLiga né il club abbiano intrapreso azioni dopo le segnalazioni fatte dai calciatori del Rayo nei mesi scorsi, per implementare misure efficaci per prevenire simili situazioni che danneggiano gravemente l’immagine della competizione e del calcio spagnolo, sia a livello nazionale che internazionale. A questo proposito, le stesse fonti hanno ribadito che i problemi legati alle condizioni dei campi di allenamento, al manto erboso dello stadio e alle strutture del club incidono direttamente sulle condizioni di lavoro, sulla pianificazione sportiva e sulla salute dei calciatori di tutte le categorie. In seguito all’accaduto, l’AFE ha affermato che LaLiga deve essere la responsabile nel fornire le giuste spiegazioni riguardo alla decisione presa come ente organizzatore dell’evento.
LaLiga ha annunciato sabato mattina, intorno alle 10.00, la cancellazione della partita Rayo Vallecano-Oviedo, in programma per le 14.00 nell’ambito della 23° giornata di LaLiga EA Sports. Questo provvedimento è stato adottato in quanto il campo dello stadio di Vallecas non garantisce le condizioni di sicurezza necessarie per lo svolgimento del match. L’ente ha sottolineato gli “sforzi significativi” compiuti dal club durante la settimana, che ha provveduto alla sostituzione totale del manto erboso, con l’intento di consentire il regolare svolgimento del gioco. Tuttavia, il maltempo incontrato durante l’operazione e le previsioni di ulteriori piogge hanno ostacolato il raggiungimento dello stato ideale del prato. Dopo l’annuncio della sospensione, il Real Oviedo ha espresso il proprio disappunto, definendo la situazione “imbarazzante” e annunciando che intraprenderà le “azioni legali necessarie”. Roberto Suárez, direttore sportivo del club asturiano, ha ricordato che ogni partita del Oviedo nel proprio stadio deve superare dei controlli da parte di LaLiga e che ci sono penalità in caso contrario, evidenziando come siano state violate tutte le regole, considerando che era noto che il nuovo manto erboso di Vallecas, installato solo il giorno precedente, non fosse in condizioni adeguate. Infine, nella serata di venerdì, i giocatori del Rayo Vallecano insieme allo staff tecnico hanno richiesto alla dirigenza del club di garantire condizioni di lavoro dignitose e di rispettare i tifosi, attraverso un comunicato congiunto con l’Associazione dei Calciatori Spagnoli (AFE). In questo comunicato hanno denunciato che durante la preparazione estiva la squadra ha trascorso quasi tre mesi senza poter allenarsi nel Centro Sportivo a causa del “cattivo stato” dei campi e hanno evidenziato la situazione “insoddisfacente, instabile e impraticabile” dello stadio di Vallecas.