Il principale azionista del Sevilla evita una denuncia

José María del Nido Benavente, principale azionista del Sevilla e padre dell’attuale presidente, ha raggiunto un’intesa con uno degli avvocati del club, Lucas Fernández de Bobadilla. Quest’ultimo ha ritirato la denuncia per minacce e molestie che aveva presentato a seguito di un episodio avvenuto sugli spalti del Sánchez Pizjuán nella scorsa stagione, poco prima dell’incontro tra il Sevilla e il Betis.

In seguito a questo episodio, il consiglio di amministrazione aveva inflitto una pena di 20 partite di inibizione all’accesso del ex presidente alla sua posizione nello stadio, in base alle normative disciplinari interne. Non essendo necessario comparire dinanzi al giudice, l’accordo prevede che Del Nido Benavente porga le sue scuse a Fernández de Bobadilla, che di conseguenza ha ritirato la denuncia, la quale, seppur inizialmente passata come un reato lieve, includeva anche un’accusa di ostruzione della giustizia, avendo il legale del Sevilla denunciato una sua presunta intimidazione nei confronti di un’avvocato che rappresentava gli interessi del club in altre cause, sia penali che commerciali.

Si ricorda che Fernández de Bobadilla aveva presentato delle riprese delle telecamere di sorveglianza che testimoniavano il tentativo di intimidazione da parte di Del Nido Benavente, il quale lo aveva anche aggredito fisicamente afferrandolo per il braccio. Il Sevilla aveva quindi inflitto una sanzione di 20 partite senza accesso allo stadio Ramón Sánchez Pizjuán, una sospensione che Del Nido Benavente ha già iniziato a scontare (perdendo 6 partite della scorsa stagione) e alla quale ha fatto appello in tribunale, ricevendo delle misure cautelari che gli consentono attualmente di assistere alle partite della sua squadra.

Tuttavia, la sanzione è ancora attiva e il processo legale continua il suo percorso.

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