Trasferta al nord: Asd Ortovero all’Amstel Gold Race per promuovere il territorio

Il Circolo Sportivo Ortovero partecipa all'Amstel Gold Race amatoriale con 12 atleti: sport, amicizia e valorizzazione del territorio raccontati dal Comune

La trasferta del Circolo non è soltanto una sfida sportiva: è un’occasione per farsi conoscere oltreconfine. L’Asd Ortovero, conosciuta anche come il team ‘Birre Rosse’, ha organizzato la partecipazione all’Amstel Gold Race nella formula amatoriale, proponendosi come ambasciatrice di territorio e di valori.

L’uscita porta con sé l’intento di coniugare la performance con la promozione del territorio, mostrando come una realtà locale possa partecipare a eventi internazionali mantenendo salda la propria identità.

La manifestazione scelta è particolarmente impegnativa: un tracciato che conta 27 muri distribuiti su circa 240 chilometri.

Il gruppo che ha preso il via è composto da 12 corridori, con una componente femminile a ribadire l’inclusività del progetto. La partecipazione diventa così anche una dichiarazione di intenti: sostenere il ciclismo amatoriale, valorizzare l’esperienza collettiva e trasformare ogni pedalata in una vetrina per il territorio di provenienza.

La trasferta e lo spirito del team

L’uscita dell’Asd Ortovero non è una novità episodica ma si inserisce in una tradizione ormai consolidata: le trasferte al nord rappresentano occasioni per misurarsi con percorsi storici e per rinsaldare il senso di appartenenza. Il gruppo ‘Birre Rosse’ interpreta la gara con leggerezza e determinazione, combinando l’impegno agonistico con momenti di svago e aggregazione. Questo equilibrio tra serietà e goliardia è uno degli elementi che il Comune apprezza, perché permette di portare all’esterno non solo i colori sportivi ma anche l’immagine di una comunità coesa e dinamica.

Composizione della spedizione

La squadra è formata da dodici atleti che rappresentano diverse anime del Circolo Sportivo. Tra i partenti figurano Paola Domante come la quota rosa, il veterano Marino Massa, Fulvio Briano (soprannominato ‘Bruseghin’), Mauro Sinatra, Pier Tornago detto ‘Pierri Van Petegem’, Pino Cagnino noto come ‘Pino Angela’, Roberto Bertetti, Maurizio Cagnino (‘Olmo’), Egeo Buccarella e Giuseppe Sperandeo. A completare la compagine c’è un equipaggio speciale: il tandem composto da Carlo Ortenzi e Antonio Rapa, che aggiunge ulteriore fascino e responsabilità alla spedizione.

Il percorso e le difficoltà tecniche

L’Amstel Gold Race amatoriale replica in piccolo le difficoltà della prova professionistica: frequenti cambi di ritmo, pendenze accentuate e continui saliscendi. I cosiddetti muri sono brevi ma ripidi, richiedono scatti improvvisi e capacità di recupero veloce, oltre a una buona tecnica di gestione della bici. Affrontare 27 muri nell’arco di 240 chilometri significa mettere alla prova endurance, resistenza anaerobica e strategia collettiva. Per questo la preparazione fisica si combina con un’attenta organizzazione logistica, fondamentale per sostenere la squadra lungo l’intero tracciato.

Sfide tattiche e gestione del gruppo

In gare così lunghe la tattica vale quanto la condizione: contenere le energie nelle fasi iniziali, presidiare i punti critici e coordinare i rientri dopo gli scatti sono elementi chiave. L’approccio di gruppo dell’Asd Ortovero privilegia il supporto reciproco, l’alternanza in testa e la protezione dei compagni più vulnerabili. Inoltre, la presenza del tandem richiede attenzioni specifiche nella logistica e nelle soste. L’obiettivo dichiarato è vivere un weekend che rimanga nella memoria di ciascun partecipante, senza trascurare l’aspetto competitivo che contraddistingue la manifestazione.

Valore per il territorio e riconoscimenti istituzionali

Il Comune ha voluto esprimere gratitudine verso il gruppo per l’impegno volto alla promozione del territorio attraverso lo sport. Dopo una storia di attività lunga e costante, il Circolo Sportivo Ortovero arriva al traguardo dei 25 anni di attività proprio nel 2026, un traguardo che rende ancora più significativo il ruolo dei suoi membri nei circuiti nazionali e internazionali. L’amministrazione sottolinea come iniziative di questo tipo contribuiscano a consolidare l’immagine del territorio a livello nazionale e oltre, trasformando la passione per il ciclismo in uno strumento di promozione culturale e turistica. Ultimo aggiornamento: 17 aprile 2026, 16:19

Scritto da Andrea Ferrara

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