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10 Giugno 2026

Divieto di trasferta per Juventus e Torino: le decisioni dopo gli incidenti del derby

Le violenze tra ultras durante il derby della Mole hanno portato a severe conseguenze per le tifoserie di Juventus e Torino. Scopri i dettagli delle misure adottate e cosa significa per i prossimi incontri.

Divieto di trasferta per Juventus e Torino: le decisioni dopo gli incidenti del derby

Il derby della Mole tra Torino e Juventus, terminato 2-2 il 24 maggio scorso, ha lasciato un segno indelebile non solo per il risultato sul campo, ma anche per gli scontri violenti tra le tifoserie. Gli incidenti, che hanno visto un tifoso ricoverato in codice rosso per un trauma cranico, hanno portato il Ministero dell’Interno a prendere provvedimenti drastici.

Le misure adottate dal Viminale riguardano le prime dieci giornate della stagione 2026/2027 del campionato di calcio, con un divieto di trasferta per i tifosi di entrambe le squadre fino al 3 novembre 2026. Questo significa che i settori ospiti negli stadi dove granata e bianconeri disputeranno gare in trasferta saranno chiusi, e la vendita dei biglietti sarà vietata ai residenti in Piemonte per le partite del Torino e in Piemonte e Lombardia per quelle della Juventus.

Le violenze del 24 maggio e le conseguenze immediate

Gli incidenti sono iniziati nel pomeriggio del 24 maggio, con violenti scontri tra le due tifoserie fuori dallo stadio. La partita è iniziata con un notevole ritardo rispetto alle altre in programma alle 20.45 a causa di questi disordini. Un tifoso di 36 anni ha riportato un trauma cranico ed è stato ricoverato in ospedale in codice rosso, rendendo evidente la gravità della situazione.

Il Ministero dell’Interno ha risposto prontamente con un provvedimento che prevede la chiusura dei settori ospiti e il divieto di vendita dei biglietti per le regioni interessate. Questo provvedimento è stato attuato per prevenire ulteriori episodi di violenza e garantire la sicurezza durante le partite di calcio.

Le misure restrittive per le tifoserie

La tifoseria granata era già stata soggetta a misure restrittive nella stagione appena terminata, dopo gli episodi avvenuti in occasione di Torino-Verona dell’11 aprile scorso. In quella circostanza, erano state vietate le trasferte a Cremona e Udine. Ora, con il nuovo provvedimento, la situazione si fa ancora più complessa per i tifosi di entrambe le squadre.

L’attuazione del provvedimento sarà affidata di volta in volta ai prefetti delle province interessate dagli incontri. Al momento, non è ancora chiaro se il divieto riguardi anche le trasferte nelle amichevoli estive. Tuttavia, è evidente che le conseguenze degli incidenti del derby della Mole saranno sentite per un lungo periodo.

Le ripercussioni per le prossime partite

Le prime dieci giornate della stagione 2026/2027 saranno segnate da queste misure restrittive. I tifosi di Juventus e Torino dovranno fare a meno delle trasferte, il che potrebbe influenzare l’atmosfera e il supporto durante le partite. Inoltre, la chiusura dei settori ospiti e il divieto di vendita dei biglietti per i residenti nelle regioni interessate rappresentano un ulteriore ostacolo per la partecipazione delle tifoserie.

Queste misure sono state prese per garantire la sicurezza e prevenire ulteriori episodi di violenza, ma rappresentano anche una sfida per le società e i tifosi. Sarà interessante vedere come le squadre e le tifoserie risponderanno a queste restrizioni e se riusciranno a mantenere un ambiente sicuro e rispettoso durante le partite.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.