L’Ecuador ha battuto la Germania 2-1 il 25 giugno 2026 al New York New Jersey Stadium centrando l’accesso ai sedicesimi di finale. La sfida del Gruppo E iniziata alle 20:00 GMT e trasmessa in diretta da FOX con streaming su FOX One e FOX SportsGroup, ha visto i tedeschi chiudere comunque al primo posto nonostante la sconfitta. Ultimo aggiornamento: 26 giugno 2026.
Il risultato ha modificato gli scenari delineati alla vigilia, quando la Germania, già qualificata, cercava di blindare il primo posto e l’Ecuador era obbligato a cercare punti per la fase a eliminazione diretta. Nel girone, la Costa d’Avorio ha superato Curaçao 2-0, avanzando ai sedicesimi insieme alla Germania; l’impresa ecuadoriana ha aggiunto un ulteriore pass per la Tricolor.
Dal prepartita al verdetto: cosa è cambiato
Nel quadro pre-gara, la squadra di Julian Nagelsmann arrivava da due vittorie: 7-1 contro Curaçao e 2-1 in rimonta sulla Costa d’Avorio, con doppietta di Deniz Undav. La solidità difensiva tedesca era stata però intaccata dall’infortunio di Nico Schlotterbeck annunciato out per il resto del torneo, dettaglio che ha inciso sulle rotazioni arretrate. L’Ecuador di Sebastián Beccacece dopo lo 0-1 con la Costa d’Avorio e lo 0-0 con Curaçao, cercava risposte in zona gol.
La Germania ha confermato un sistema fluido, impostato su un 3-4-3 capace di alzare rapidamente la pressione, con Kai Havertz e Florian Wirtz pronti a rifinire. L’Ecuador ha ribadito il 3-5-2 con Hernán Galíndez tra i pali e terzetto difensivo William PachoPiero HincapiéAlan Franco. A centrocampo, Moisés Caicedo e Jordy Alcívar hanno garantito equilibrio, mentre in avanti l’esperienza di Enner Valencia e la velocità di Gonzalo Plata si sono rivelate determinanti.
Cronaca e protagonisti: Angulo e Plata ribaltano Sané
L’avvio ha premiato la Germania: dopo due minuti Leroy Sané ha firmato l’1-0, episodio contestato dagli ecuadoriani. La replica della Tricolor è arrivata al 9’, quando Nilson Angulo ha colpito dal limite, anticipando Aleksandar Pavlovic e superando Manuel Neuer. La rete ha cambiato inerzia e dato fiducia a un Ecuador più aggressivo sulle seconde palle e nelle transizioni, con Caicedo a schermare e ripartire.
Nella ripresa, l’Ecuador ha alzato il baricentro e ha costruito più situazioni da palla inattiva. A poco più di dieci minuti dalla fine, da un corner dalla destra, Gonzalo Plata ha anticipato Neuer e ha realizzato il 2-1, trasformando l’energia dello stadio in spinta definitiva. La Germania ha provato a rientrare con gli ingressi dalla panchina, compreso Undav ma la linea arretrata ecuadoriana, guidata da Pacho e Hincapié ha retto fino al triplice fischio.
Implicazioni nel Gruppo E e altri risultati
Il 2-1 consente all’Ecuador di accedere ai sedicesimi coronando una rimonta in un girone complesso. La Germania chiude il Gruppo E al primo posto nonostante il ko, forte delle due vittorie iniziali e della superiore differenza reti. Nel match in concomitanza, la Costa d’Avorio ha battuto Curaçao 2-0 con una doppietta di Nicolas Pépé (7’ e 64’), ottenendo la qualificazione alla fase successiva.
Curaçao saluta il torneo a testa alta dopo aver strappato uno 0-0 all’Ecuador e aver affrontato sfide di livello. Il portiere Room ha fissato un primato con 15 parate in una singola partita, lasciando un segno statistico rilevante. Nel computo complessivo, il girone certifica l’ordine: Germania prima, Costa d’Avorio qualificata e Ecuador avanti con il successo sulla capolista; Curaçao fuori dalla fase a eliminazione diretta.
Scelte, duelli e copertura tv: le chiavi aggiornate
Tra i duelli preparati alla vigilia, quello tra Kai Havertz e William Pacho ha avuto un peso specifico nell’area tedesca, con il difensore ecuadoriano efficace nelle letture preventive. In mediana, il confronto tra Felix Nmecha e Moisés Caicedo ha determinato i ritmi del palleggio, con maggiori seconde palle conquistate dalla Tricolor. L’assenza di Schlotterbeck ha costretto i tedeschi a ricalibrare la catena difensiva, incidendo sulle marcature sulle palle inattive.
La partita è andata in onda alle 20:00 GMT su FOX con disponibilità in streaming su FOX One e FOX SportsGroup. Per l’Ecuador pesano ora gli equilibri del 3-5-2, la continuità di Caicedo e la concretezza di Plata e Valencia. Per la Germania, che resta tra le favorite, l’aggiornamento principale riguarda la gestione delle rotazioni difensive e la condizione degli esterni d’attacco in vista della fase a eliminazione diretta.



