Il Canada ha scritto una pagina di storia ai Mondiali 2026. Grazie a un gol all’ultimo minuto di Stephen Eustáquio la squadra ha battuto il Sudafrica 1-0 e si è qualificata per gli ottavi di finale. Una vittoria che ha del miracoloso, considerando che il gol è arrivato al 91° minuto di gioco.
La partita, giocata allo Los Angeles Stadium ha visto il Canada lottare fino all’ultimo respiro. Una vittoria che ha del miracoloso, considerando che il gol è arrivato al 91° minuto di gioco. Il prossimo avversario sarà la vincente tra Paesi Bassi e Marocco in programma per il 4 luglio.
Un percorso storico per il Canada
Questa vittoria rappresenta un traguardo storico per il Canada, che per la prima volta nella sua storia ha superato la fase a gironi di un Mondiale. La squadra, guidata da Jesse Marsch ha dimostrato grande carattere e determinazione. Marsch, ex assistente della nazionale statunitense, ha portato il Canada a un livello mai visto prima.
Il percorso del Canada non è stato facile. Dopo un pareggio iniziale contro la Bosnia e Herzegovina, la squadra ha vinto contro il Qatar e perso contro la Svizzera. Nonostante ciò, il Canada ha dimostrato di essere una squadra compatta e determinata, capace di lottare fino all’ultimo minuto.
Il gol decisivo di Eustáquio
Il gol decisivo è arrivato al 91° minuto di gioco, grazie a una giocata magistrale di Stephen Eustáquio. Il centrocampista, noto per la sua grinta e determinazione, ha colpito di testa un cross perfetto, mandando la palla in rete e regalando al Canada una vittoria storica.
“Non potevo pensare a una persona più meritevole di Steph per segnare un gol così importante”, ha dichiarato Marsch dopo la partita. Eustáquio, umile e determinato, ha dedicato il gol ai suoi compagni di squadra e ai tifosi.
Le reazioni dopo la vittoria
Le reazioni alla vittoria del Canada sono state entusiastiche. Clint Dempsey ex giocatore della nazionale statunitense, ha commentato le dichiarazioni di Marsch sull’inno nazionale, affermando che non prende sul serio le sue parole. “Non sono uno che canta l’inno, ma metto la mano sul cuore e prego”, ha detto Dempsey.
Marsch, dal canto suo, ha ribadito il suo orgoglio per essere americano, nonostante ora alleni il Canada. “A volte gli americani vengono descritti come arroganti, ma io non me ne preoccupo”, ha dichiarato.
La vittoria del Canada ha suscitato grande entusiasmo in tutto il paese. I tifosi hanno festeggiato nelle strade, celebrando un traguardo storico per il calcio canadese. La squadra, ora, punta a continuare il suo percorso ai Mondiali 2026, con l’obiettivo di raggiungere le fasi finali del torneo.



