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19 Luglio 2026

Mondiali 2026: la Francia cade in rimonta contro l’Inghilterra

La Francia ha perso contro l'Inghilterra per 6-4 nella finale per il terzo posto dei Mondiali 2026. Adrien Rabiot e Mbappé hanno criticato il primo tempo, mentre Didier Deschamps ha ammesso le sue responsabilità.

Mondiali 2026: la Francia cade in rimonta contro l'Inghilterra

La finale per il terzo posto dei Mondiali 2026 ha visto la Francia soccombere all’Inghilterra con un punteggio di 6-4. Una partita intensa, caratterizzata da un primo tempo disastroso per i Bleus e una clamorosa rimonta nella ripresa. Adrien Rabiot, Mbappé e Didier Deschamps hanno espresso le loro opinioni sul match, sottolineando errori e momenti di grande intensità.

La partita si è aperta con un 4-0 per l’Inghilterra nel primo tempo, un risultato che ha lasciato tutti senza parole. Adrien Rabiot ha definito il primo tempo vergognoso e ha criticato il comportamento di alcuni giocatori. C’era molta delusione dopo la sconfitta contro la Spagna, ma c’era da finire il lavoro e non era questo il modo ha dichiarato il centrocampista del Milan. Nel secondo tempo, la Francia ha mostrato un volto diverso, riuscendo a dimezzare lo svantaggio, ma alla fine non è bastato.

Il primo tempo disastroso e le critiche dei giocatori

Il primo tempo è stato un incubo per la Francia. L’Inghilterra ha dominato fin dai primi minuti, con Rice che ha aperto le danze al 4′ e Konsa che ha raddoppiato al 18′. Mbappé ha provato a reagire, ma i Tre Leoni hanno chiuso il primo tempo sul 4-0 grazie a una doppietta di Saka. Adrien Rabiot ha parlato di un comportamento di alcuni giocatori che non avevo mai visto e ha ammesso che nel secondo tempo la squadra ha mostrato più orgoglio.

Didier Deschamps, alla sua ultima partita con la nazionale francese dopo 14 anni in panchina, ha ammesso le sue responsabilità. È stato un mio errore ha dichiarato, avrei dovuto fare delle scelte fin dall’inizio e forse le cose sarebbero andate meglio. Mbappé ha aggiunto che posso capire chi pensa che nel primo tempo non abbiamo rispettato la maglia ma ha anche sottolineato che siamo stati umani e, sfortunatamente, non possiamo permetterci di esserlo.

La rimonta della Francia e il sigillo di Saka

Nel secondo tempo, la Francia ha cambiato marcia. Deschamps ha operato quattro cambi simultanei, e i Bleus sono tornati in campo con un piglio diverso. Mbappé e Barcola hanno ridotto il distacco, portando il punteggio sul 4-2. La partita è diventata incerta, con l’Inghilterra che ha dovuto sudare fino all’ultimo per chiudere la partita. Saka ha segnato il suo terzo gol su rigore all’87’, chiudendo la partita sul 6-4. Dembélé e Bellingham hanno segnato nei minuti finali, ma il risultato non è più cambiato.

Mbappé ha espresso delusione per non essere riusciti a completare la rimonta. È un vero peccato per il ct ha detto il capitano dei Bleus. Volevamo fare qualcosa per lui, ma purtroppo il primo tempo ha dato l’impressione che lo avessimo deluso, e non è affatto la sensazione che volevamo trasmettere.

Le statistiche e i protagonisti della partita

La partita ha visto Saka come grande protagonista, autore di una tripletta. Mbappé ha segnato una doppietta, portando il suo totale a 10 reti in questo torneo e 22 in carriera, superando Messi nella classifica all-time. L’Inghilterra ha ottenuto il suo miglior risultato nella storia dei Mondiali dopo il trionfo del 1966, mentre la Francia ha salutato Didier Deschamps dopo 14 anni in panchina.

La partita è stata trasmessa in diretta da LA2 Sport e RSI Sport, con highlights e dichiarazioni dei protagonisti disponibili online. La Francia ha chiuso i Mondiali con una delusione, ma con la consapevolezza di aver mostrato carattere nella ripresa. L’Inghilterra, invece, ha festeggiato il terzo posto, un traguardo storico per la nazionale inglese.

Mondiali 2026

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Risultati

sab 18 lug
Francia
46FT · Finale 3° posto
Inghilterra
Aggiornato 17:10 CEST
Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.