La nazionale argentina di calcio ha fatto ritorno a Buenos Aires la sera del 20 luglio 2026, dopo la deludente sconfitta per 1-0 contro la Spagna nella finale dei Mondiali 2026. All’aeroporto internazionale di Ezeiza, centinaia di tifosi hanno atteso con impazienza l’arrivo della squadra, desiderosi di esprimere il loro sostegno nonostante il risultato.
Un ritorno emozionante all’aeroporto di Ezeiza
Il volo di Aerolíneas Argentinas, che trasportava la delegazione guidata dal commissario tecnico Lionel Scaloni, è atterrato poco dopo le 18 locali. L’arrivo è stato accompagnato da una cerimonia protocollare e da un imponente dispositivo di sicurezza organizzato dalle autorità. Sulla pista, una scritta di 150 metri con la parola “Gracias” è stata realizzata per rendere omaggio ai vicecampioni del mondo.
Assenti Messi e De Paul
Tra i giocatori non presenti all’arrivo c’erano Lionel Messi e Rodrigo De Paul, insieme ad altri quattro compagni di squadra. Questi atleti sono rimasti negli Stati Uniti e raggiungeranno direttamente i rispettivi club o inizieranno il periodo di vacanza.
Nessuna celebrazione ufficiale
Nonostante la presenza dei tifosi, non sono previste celebrazioni ufficiali. La Federcalcio argentina (Afa) ha deciso di non organizzare eventi pubblici a causa della delusione per la finale persa. Anche il governo di Javier Milei ha accantonato l’ipotesi di proclamare un festivo nazionale.
Prossimi passi per la squadra
Dopo il rientro, il gruppo si trasferirà al centro sportivo dell’Afa a Ezeiza, dove avverrà la separazione definitiva della delegazione. Questo segna la fine di un ciclo per la nazionale argentina, che ora dovrà guardare al futuro e prepararsi per le prossime sfide.
