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28 Ottobre 2026

Mbappé, scuse e risposta cinese: impatto sui diritti TV

Mbappé si scusa, la Cina risponde, ma il conflitto commerciale tra Real Madrid e Pechino non si è chiuso.

Mbappé, scuse e risposta cinese: impatto sui diritti TV

Durante la cerimonia del Pallone d'Oro, Kylian Mbappé ha lanciato una battuta considerata irriverente nei confronti dell'ex leader cinese Mao Zedong. Il commento, diffuso sui social internazionali, ha scatenato una reazione immediata da parte delle autorità di Pechino, che hanno avviato una campagna di boicottaggio contro il calciatore, i suoi sponsor e le trasmissioni della Liga spagnola.

Le scuse sono arrivate al più presto dal giocatore francese, che ha espresso rimorso in una nota pubblica, sottolineando il rispetto per la cultura e il popolo cinese. In risposta, il portavoce del Ministero degli Affari Esteri, Guo Jiakun, ha dichiarato: “Prendiamo sul serio le scuse presentate dalla persona in questione“. Nonostante questo annuncio, la polemica rimane viva sui social cinesi, dove gli utenti continuano a criticare il gesto del calciatore.

Conseguenze economiche: sponsor e diritti televisivi

Le scuse di Mbappé non hanno alterato le decisioni già prese da tre sponsor cinesi, che hanno interrotto ogni collaborazione con il fuoriclasse del Real Madrid. La televisione di Stato ha inoltre sospeso la trasmissione delle partite di Liga, privando il campionato di una fetta significativa di pubblico orientale. La Liga riconosce che Cina e Stati Uniti finanziano la maggior parte dei diritti televisivi internazionali, stimati in 748 milioni di euro per la stagione 2024-25.

Adattamenti di calendario e accordi a lungo termine

Dal 2016 la Liga ha modificato il proprio calendario per allinearlo ai fusi orari asiatici, incrementando il numero di spettatori cinesi e, di conseguenza, il valore dei diritti TV. Nell'estate è stato siglato un nuovo accordo per la trasmissione di 380 partite a stagione fino al 2030, ma la sospensione attuale dei canali cinesi mette in dubbio la sostenibilità di tali contratti.

Reazioni del Real Madrid e l'importanza del mercato cinese

Il Real Madrid ha pubblicato una nota formale in cui esprime il proprio “profondo rispetto per la Cina, la sua storia, la sua cultura e i suoi cittadini”. Il club ha inoltre sottolineato il legame con i milioni di tifosi cinesi, ricordando la presenza di sponsor come Hisense, Kaiyun Sports e Linglong Tire. L'impegno del presidente Florentino Pérez in progetti immobiliari cinesi e la forte quota di vendite di gadget (tra il 10% e il 15%) confermano quanto il mercato orientale sia cruciale per la strategia commerciale del club.

Il caso Mbappé dimostra come una semplice battuta possa trasformarsi in un conflitto di natura diplomatica ed economica, mettendo in evidenza la vulnerabilità delle istituzioni calcistiche europee di fronte al potere d'acquisto della Cina. Finché le tensioni non saranno completamente risolte, il boicottaggio rimarrà una variabile significativa per le finanze della Liga e per i futuri accordi televisivi.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.