Il Girona ha trasformato il suo stadio Montilivi in un luogo di incontro con i tifosi durante la consueta giornata di allenamento aperto organizzata dal club per le festività natalizie. Circa 2.000 spettatori hanno affollato le tribune per osservare da vicino l’operato della squadra principale e vivere un mattino diverso, caratterizzato da un’atmosfera festiva e dalla vicinanza con i calciatori.
Le attività non si sono limitate all’interno dello stadio; nei pressi del Gol Nord sono stati allestiti spazi dedicati a varie proposte per tutte le età, tra giochi, laboratori e concorsi collegati ai sponsor. Non sono mancati nemmeno i classici di questo periodo, come la distribuzione di cioccolata calda e l’opportunità di interagire con Caña, il cane simbolo del club, per un saluto e portarsi a casa un ricordo.
Tutto ciò ha contribuito a un’ iniziativa pensata per rafforzare il legame tra squadra e tifosi.
Sul campo, Míchel ha condotto un allenamento di oltre un’ora e mezza, orientato verso la sfida di campionato in programma domenica contro il Mallorca.
Quest’ultima è sempre una trasferta difficile per il Girona, che negli ultimi anni ha affrontato notevoli sfide nelle isole, rendendola una prova cruciale in questo momento della stagione. L’allenamento ha mostrato alcuni segnali positivi riguardo al progresso di diversi giocatori. David López ha partecipato regolarmente insieme al gruppo, mentre Stuani, Artero e Abel Ruiz hanno preso parte solo parzialmente. I tre hanno iniziato l’allenamento in campo, si sono uniti ai rondos e hanno svolto corsa continua, prima di ritirarsi per completare esercizi specifici in palestra o con i fisioterapisti. La presenza di Abel, tuttavia, è stata breve: ha lasciato il campo dopo alcuni dei primi esercizi con la palla, essendo ancora in fase di recupero per ritrovare le sue migliori sensazioni.
Il gruppo ha completato una sessione incentrata sull’uso del pallone, mentre i portieri hanno seguito un programma di allenamento separato. Senza Livakovic, i portieri si sono dedicati a esercizi specifici, mentre gli altri giocatori disponibili hanno seguito le direttive dello staff tecnico senza intoppi. Alla fine della sessione, come da tradizione, è stato dedicato un momento per i tifosi. I calciatori si sono avvicinati agli spalti per firmare autografi, scattare foto e distribuire alcuni omaggi, concludendo così una mattinata che ha rafforzato il legame con Montilivi, prima di tornare a concentrarsi su un importante impegno di campionato che richiederà il massimo impegno da parte della squadra.

