L’allenatore dell’Osasuna, Alessio Lisci, ha sottolineato come la squadra stia mostrando un significativo miglioramento, definendolo “un passo avanti”, proprio quando ci si avvicina al momento cruciale della stagione prima dell’incontro di venerdì contro l’Elche. Nonostante il buon stato di forma, il tecnico ha voluto lanciare un avvertimento per scongiurare un calo di attenzione: “Se ci fermiamo a 29 punti, rischiamo la retrocessione”.
Per il prossimo match, Lisci potrà contare su giocatori fondamentali, confermando che “Kike Barja sta bene” e che “Jon Moncayola è a disposizione”, oltre a riavere Lucas Torró dopo la squalifica. Durante la conferenza stampa, il coach ha identificato la squadra come “in un buon momento” e sempre più “identificabile”.
Secondo Lisci, il gruppo si sta avvicinando alla visione di gioco che ha in mente, mostrando una maggiore abilità nel “gestire diversi scenari” durante le partite. Tuttavia, ha ricordato che “la formazione di una squadra è un processo continuo” e che è fondamentale continuare a “evolvere” per affrontare le sfide del campionato.
Uno degli elementi principali del miglioramento in questo girone di ritorno, dove hanno ottenuto 10 punti su 12 disponibili, è la fiducia. “Vincere fa vincere”, ha dichiarato il tecnico, evidenziando anche il recupero di giocatori chiave e una maggiore costanza nei 90 minuti di gioco. “Ora siamo capaci di disputare buone seconde frazioni”, ha aggiunto. Lisci ha speso parole gratificanti per Ante Budimir, che ha segnato in quattro partite consecutive e ha già realizzato 11 gol in campionato. L’allenatore lo ha paragonato a un buon vino: “È come il vino, ogni anno migliora”, ha fatto notare. Ha pure messo in luce l’importanza di Raúl García de Haro, diventato il giocatore con il maggior numero di gol nella storia dell’Osasuna in Liga partendo dalla panchina.
Lisci ha descritto il suo giocatore come un “grande valore aggiunto” e un “titolo che spesso rimane in panchina”. Ha definito il suo ultimo gol come “straordinario,” evidenziando l’abilità del calciatore navarrese. Un’altra buona notizia per l’Osasuna è la solidità del gruppo. La squadra è riuscita a conquistare vittorie cruciali anche in assenza di elementi chiave come Aimar Oroz, Moncayola e Torró, il che, per il tecnico, indica che “ognuno sta facendo la propria parte e il collettivo sta migliorando”. Riguardo al prossimo avversario, l’Elche, Lisci ha avvertito che si tratta di una sfida “molto impegnativa”. Nonostante la situazione negativa dei ilicitani, ha sottolineato che “è un team che crea difficoltà a chiunque” e mostra buone prestazioni in ogni partita. Ritiene che il possibile ritorno di Rafa Mir, descritto come “un giocatore chiave,” possa rafforzare la loro fase offensiva. Infine, rispondendo riguardo alle recenti controversie legate al VAR e alle decisioni arbitrali, Lisci ha mantenuto un approccio pacato. “Dobbiamo accettare che gli arbitri sono esseri umani e possono commettere errori,” ha dichiarato. Pur ammettendo che sia lui che il club hanno espresso le loro insoddisfazioni informalmente, ha ribadito la sua fiducia nell’integrità degli arbitri, auspicando che eventuali sbagli possano essere “corretti” entro la fine della stagione.