Ecco un elemento che giustifica il malcontento dell’Espanyol

L’inizio dell’anno 2026 non è stato affatto positivo per il RCD Espanyol, che ha subito cinque sconfitte, di cui quattro consecutive, e ha ottenuto solo un pareggio. Tuttavia, grazie a un’ottima prima parte di stagione sotto la guida di Manolo González, la squadra si mantiene ancora in una rispettabile sesta posizione in classifica.

La situazione all’interno del club è tesa, a causa degli orari delle partite che il team è costretto a affrontare. Questo malcontento si aggiunge a decisioni arbitrali che sembrano penalizzare il club settimana dopo settimana. Martedì sono stati resi noti gli orari della 27ª giornata di LaLiga, in cui il RCDE Stadium ospiterà il Real Oviedo.

La partita si giocherà lunedì alle 21:00, un orario poco favorevole per i tifosi, dato che si tratta di un giorno lavorativo e molti devono alzarsi presto il giorno seguente. Inoltre, gli spagnoli si trovano a dover giocare frequentemente il venerdì sera, ma è noto che la maggior parte preferirebbe giocare nel weekend.

In totale, nelle 27 giornate finora giocate o programmate, il Espanyol ha avuto il maggior numero di partite fissate per lunedì, con cinque incontri, seguiti da quattro il venerdì, per un totale di nove. Condividono questo scomodo primato con Getafe ed Elche, anche se, nel loro caso, hanno giocato più frequentemente di venerdì, che è preferibile in qualche modo. Seguono Girona (8), Sevilla (7) e Osasuna (6); ci sono molti altri club con cinque partite, mentre quelli che hanno partecipato o sono ancora coinvolti in competizioni europee hanno uno o due incontri. Manolo ha espresso il suo disappunto prima del match Valencia-Espanyol, sottolineando come certe decisioni siano difficili da comprendere.

Entro in giardini che non avrei dovuto visitare, ma è un fatto che è evidente a tutti.

Allerta con Thierry