La figura dell’allenatore è caratterizzata da un elevato grado di rischio e da un’instabilità costante. Questo ruolo è indubbiamente il più imprevedibile all’interno del mondo dello sport, in particolare nel calcio, dove i cambi di allenatore avvengono con maggiore frequenza.
Sebbene negli ultimi due anni si fosse osservata una diminuzione di questa tendenza, la stagione 2025/2026 ha visto una ripresa dei licenziamenti, minacciando di diventare una delle più severe. Con l’allontanamento di Sean Dyche dal Nottingham Forest, che ha già cambiato tre allenatori in questa stagione, il numero totale di tecnici rimossi per risultati deludenti nelle cinque principali leghe europee è salito a 33.
Questo dato evidenzia che il periodo intorno al nuovo anno rimane il più critico, dato che in questo frangente si misurano le aspettative fissate all’inizio della stagione. Infatti, tra il 70% e l’80% dei licenziamenti avviene fino a quel momento.
Ecco un resoconto degli allenatori deposti nelle cinque grandi leghe europee fino al 12 febbraio:
1. Premier League: 8
2. Bundesliga: 7
3. Ligue 1: 7
4. Serie A: 6
5. LaLiga EA Sports: 5
Sebbene quest’anno si stia registrando un aumento rispetto agli ultimi due, i cambi di allenatore si stanno verificando in modo relativamente bilanciato. La Premier League, nota per il numero elevato di licenziamenti, guida la classifica con 8 sostituzioni, seguita dalla Ligue 1 e dalla Bundesliga, entrambe con 7, e dalla Serie A con 6, mentre LaLiga si attesta a 5. Fino a questo punto della stagione 2024/25 si erano verificati 27 licenziamenti, e 31 nel 2023/2024, una diminuzione rispetto ai 39 del 2022/23, che detiene il primato degli ultimi cinque anni, completato da un incredibile totale di 50 cambi di allenatore nelle cinque grandi leghe.
Attualmente, la stagione 2025/26 sembra destinata a superare il numero di licenziamenti dell’anno precedente, che ha registrato un totale di 35 esoneri, solo due in più rispetto a quelli già verificati finora. Analizzando le cinque principali leghe europee, si evidenzia la seguente situazione nei cinque ultimi anni:
1. Serie A: 47 esoneri
2. LaLiga EA Sports: 44 esoneri
3. Premier League: 42 esoneri
4. Ligue 1: 38 esoneri
5. Bundesliga: 35 esoneri
Tra queste leghe, la LaLiga continua a portare il peso della reputazione negativa accumulata tra il 2021 e il 2024. In questo corso, con solo 5 esoneri, è quella con il minor numero di licenziamenti, mostrando una riduzione notevole. L’anno passato ha visto un totale di 6 esoneri, e da quell’anno non ha superato i due cifre, contrariamente a quanto avvenuto nella stagione 2023/24, quando si registrarono 11 esoneri, stessa cifra delle stagioni 2022/23 e 2021/22, evidenziando tre anni consecutivi di difficoltà. La Bundesliga rimane l’unica lega in cui i numeri sono costantemente inferiori, mentre la Premier League (14 esoneri nella 2022/23 e 10 nella 2021/22), la Serie A (14 esoneri nella 2023/24 e 10 nella 2021/22) e la Ligue 1 (12 esoneri nella 2022/23) hanno visto cifre significativamente alte. Nella classifica totale degli ultimi cinque anni, spicca la Serie A con 47 esoneri, attestandosi come la liga con una media di quasi dieci esoneri all’anno, seguita da LaLiga e Premier League, rispettivamente con 44 e 42 esoneri, formando così il podio.