L’Oviedo ha ingaggiato un ex giocatore del Real Madrid e di Rubiales per affrontare il suo contenzioso con LaLiga

L’Oviedo sta perseguendo con determinazione la sua richiesta riguardo il rinvio imposto da LaLiga, avvenuto sabato scorso per la partita contro il Rayo Vallecano presso lo Stadio di Vallecas. Questa decisione dell’ente è stata presa all’interno delle sue responsabilità esclusive, come stabilito dalla recente sentenza del Tribunale Supremo.

Il primo passo del club è stata la domanda di assegnazione dei tre punti alla RFEF, considerando che la partita non si è giocata. Questa iniziativa ha portato all’invio della questione agli altri soggetti coinvolti, ovvero il Rayo Vallecano e il CTA, affinché presentino le loro argomentazioni.

Sarà solo dopo aver ricevuto tali risposte che il corpo disciplinare deciderà se procedere con una risoluzione o avviare una procedura straordinaria. Come ventiliamo in MD mercoledì, non esiste la possibilità che il giudizio disciplinare possa assegnare la vittoria all’Oviedo, poiché LaLiga detiene l’autorità in queste questioni.

Tuttavia, il club di Vallecas potrebbe incorrere in sanzioni se si accerta che ha violato ordini, direttive o obblighi normativi, sanzioni che sarebbero distinte dalle eventuali misure adottate da LaLiga. Per affrontare questo procedimento, l’Oviedo ha ingaggiato un legale di particolare rilievo, Miguel García Caba, ex consulente giuridico della RFEF durante la presidenza di Luis Rubiales. Questo periodo è stato caratterizzato da tensioni con il presidente di LaLiga, Javier Tebas, tanto che quest’ultimo denunciò Caba per aver registrato una conversazione privata. Questo conflitto ha trovato espressione anche sui social media. Prima di lavorare per la RFEF, Caba aveva esperienze al Real Madrid e in precedenza aveva operato all’interno della stessa Liga, sotto la Segreteria Generale.

I calciatori del Rayo Vallecano, in attesa di affrontare l’Atlético, dichiarano: “Non abbiamo informazioni”