José Bordalás, allenatore del Getafe, ha espresso nella conferenza stampa di venerdì la sua delusione riguardo al fatto che, ogni anno, siano sempre gli stessi club a contendersi il titolo. Ha sottolineato che “a volte le partite nella parte bassa della classifica sono più emozionanti di quelle in cima”.
Il tecnico ha analizzato il campionato dal punto di vista di un tifoso, mettendo in luce che rispetto ad altri tornei, in Spagna sembra mancare una maggiore varietà nelle squadre in lotta per il trofeo. “Ritengo che ci sia un grande equilibrio.
Ho affermato che sarebbe stata una stagione difficile e impegnativa, e lo stiamo constatando. Ogni incontro è estremamente complicato da vincere. Esistono molte sfide, e negli ultimi anni abbiamo visto come una squadra in fondo alla classifica possa sorprendere una di quelle in alto”, ha dichiarato.
“In qualche modo, credo sia necessario riflettere sul fatto che, come tifoso e non solo come allenatore, sono preoccupato per la Liga: se la paragoniamo ad altri campionati, dove otto o nove squadre competono per il titolo, qui assistiamo a una ripetizione annuale. La terza classificata è già a dodici punti dalle prime due. Talvolta, le sfide nella parte inferiore offrono più suspense rispetto a quelle nella parte alta”, ha aggiunto. Sabato, il Getafe affronterà il Villarreal dopo aver interrotto una serie negativa di otto partite senza vittoria, grazie a un successo contro l’Alavés. Bordalás ha riconosciuto che la vittoria a Mendizorroza è stata “significativa” e ha chiarito che il match con la squadra di Marcelino García Toral “non sarà semplice”. “Si tratta di una squadra in continua crescita, che investe e opera bene. È tra le migliori in molte categorie della Liga. Sarà una sfida difficile che ci richiederà molto. Il Villarreal può colpire, non solo in contropiede”.
L’allenatore ha sottolineato le numerose qualità della sua squadra, che eccelle in vari aspetti del gioco, come la tecnica individuale dei giocatori e la rapidità. “Si tratta di un gruppo solido, come dimostrano i risultati ottenuti nel corso del campionato. Hanno una rosa ben bilanciata su cui si è lavorato con dedizione ogni stagione. Inoltre, le assenze non influenzano molto le prestazioni, a differenza di altre squadre”, ha aggiunto.
Riguardo alla vittoria del Getafe contro l’Alavés, si è mostrato molto soddisfatto per i suoi atleti, considerando che “se la meritavano” dopo aver lottato a lungo per ottenere un risultato positivo. Ora, grazie a questi tre punti, potranno affrontare le prossime partite con maggiore serenità. “Sicuramente si sentiranno sollevati e meno sotto pressione. Domani speriamo di dare una gioia ai nostri tifosi, dato che non abbiamo vinto in casa da diverse settimane, ed è una questione su cui dobbiamo lavorare. Quest’anno è particolare a causa dei lavori in corso e delle relative complicazioni”.
Ha anche fatto cenno a alcuni dei nuovi acquisti effettuati nel mercato invernale. Per quanto riguarda l’ultimo arrivato, Veljko Birmancevic, che non ha ancora avuto l’opportunità di scendere in campo, ha fatto presente che ci sono altri compagni di squadra che stanno lavorando duramente ma che non hanno avuto occasioni per mettersi in mostra. Tuttavia, ha lasciato intendere che il debutto del giocatore serbo potrebbe essere vicino: “Essendo l’ultima aggiunta, sta dimostrando impegno e potrebbe presto avere la possibilità di giocare e contribuire al team”.
Parlando di Luis Vázquez, attaccante argentino che ha già segnato due gol in tre partite, ha affermato che le sue reti hanno un’importanza notevole, così come il lavoro che svolge in campo ad ogni incontro. “È consapevole di dover crescere e migliorare. Rappresenta un’ottima opportunità per lui, provenendo da una lega inferiore come quella belga e avendo avuto poche possibilità di giocare. Sono certo che continuerà a progredire, non solo nei gol, ma anche nel contributo che offre alla squadra”.
Interrogato su Luis Milla e Mauro Arambarri, ha descritto entrambi come “persone straordinarie, sia a livello umano che professionale”, evidenziando una connessione profonda con loro: “Amo il modo in cui sono, sia come atleti che come individui. Il mio affetto per loro è enorme, sono quasi come figli per me. Spero che continuino a dare il loro contributo, che è caratterizzato da un grande impegno, passione e rappresentano un esempio per i giovani calciatori, ai quali dovrebbero ispirarsi”. Ha anche espresso una vena di sarcasmo riguardo al prossimo calendario del Getafe, che prevede molte gare il venerdì e il lunedì: “Forse vogliono che abbiamo il weekend libero e per questo ci programmano gli incontri in questi giorni”.