L’Elche si affida al ritorno di Rafa Mir in una partita contro un Osasuna in forma smagliante

Venerdì, il Elche affronterà l’Osasuna con l’urgenza di ottenere una vittoria per interrompere la sua caduta in classifica, mentre il rivale arriva in un momento di grande forma, avendo conquistato dieci punti nelle ultime dodici partite. Dopo un inizio promettente, la squadra di Elche ha subìto sei giornate consecutive senza un successo, incluse le ultime tre, tutte perse.

In contrasto, il team di Pamplona ha ottenuto successi nelle sue ultime due trasferte, battendo sia il Celta che il Rayo Vallecano.

Il gruppo guidato da Eder Sarabia sta affrontando una fase critica della stagione, non avendo ancora conosciuto il sapore della vittoria in quest’annata, un fattore che ha ridotto il margine di sicurezza sulla zona retrocessione a soli due punti.

Allenatore e giocatori stanno cercando di mantenere la calma e la fiducia, ma è chiaro che la sfida contro l’Osasuna è cruciale per i prossimi sviluppi, soprattutto in considerazione del calendario agguerrito, con partite in trasferta contro squadre forti come l’Athletic Club, il Villarreal e il Real Madrid.

Inoltre, il Elche affronterà la partita con una significativa assenza in difesa: il difensore David Affengruber non sarà disponibile a causa di cartellini gialli accumulati. A questo si aggiungono le assenze di Héctor Fort, che è in processo di recupero dopo un intervento chirurgico a gennaio per un infortunio alla spalla, e di Josan Ferrández e Buba Sangaré, entrambi con problemi muscolari. È incerta anche la partecipazione di Grady Diangana, alle prese con alcuni fastidi, la cui presenza nel match sarà decisa all’ultimo momento. Una nota positiva è il ritorno di Rafa Mir, capocannoniere della squadra, che ha recuperato dopo oltre un mese di assenza per un infortunio muscolare e potrebbe partire dalla panchina, pronto a subentrare nella coppia d’attacco formata da Álvaro Rodríguez e André da Silva.

Una delle novità potrebbe riguardare la porta, poiché Sarabia non ha escluso la possibilità di un cambio, con l’argentino Matías Dituro che potrebbe riavere il posto da titolare a scapito di Iñaki Peña. Il club navarro ha ottenuto tre vittorie nelle ultime quattro partite, un risultato che ha totalmente rivoluzionato l’atmosfera nello spogliatoio, spingendo a farsi avanti e a puntare a traguardi più ambiziosi oltre alla semplice salvezza. Questa serie positiva ha avuto un impatto diretto sulla classifica. Con un vantaggio di sette punti sulla zona retrocessione, l’Osasuna è riuscito a respirare e a stabilizzarsi al nono posto. Davanti a loro si trova la Real Sociedad, distante solo due punti, un motivo in più per una squadra che desidera inseguire i donostiari, rinvigoriti negli ultimi periodi. Nonostante il buon momento, il tecnico, l’italiano Alessio Lisci, ha lanciato un avvertimento chiaro per evitare ogni forma di rilassatezza in vista della partita: “Se ci fermiamo a 29, retrocederemo. Vincere aiuta a vincere”. I successi consecutivi a Vallecas e a Vigo hanno permesso all’Osasuna di liberarsi dell’etichetta di peggior squadra in trasferta, un peso che stava diventando gravoso. Con questo quadro, affrontano il match con l’intento chiaro di aggiungere altri tre punti per consolidare il loro slancio prima di un difficile impegno contro il Real Madrid. Lisci può contare su diversi giocatori che hanno alzato il livello competitivo del gruppo. Il croato Budimir, che ha già firmato undici reti finora, guiderà nuovamente l’attacco, supportato da Víctor Muñoz e Moro, che offrono capacità di dribbling, impegno e produzione offensiva in termini di gol e assist. L’unico dubbio riguarda Moncayola: assente a Vigo a causa di un’influenza, ha allenato individualmente ed è stato inserito nella lista dei convocati.

Resta da determinare se il tecnico deciderà di schierarlo fin dall’inizio o se lo terrà in panchina a seconda di come si sviluppa la partita, confermando così Rubén García. Inoltre, recupera Torró dopo la sospensione, mentre Boyomo sarà assente a causa di un infortunio. Probabili formazioni: Elche: Peña o Dituro; Chust, Bigas, Pétrot; Tete Morente o Neto, Aguado, Febas, Villar, Germán Valera; Álvaro Rodríguez e André da Silva. Osasuna: Sergio Herrera; Rosier, Catena, Herrando; Javi Galán; Rubén García, Torró, Aimar; Víctor Muñoz, Budimir, Moro.

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