Quattro importanti cambiamenti nella formazione della Real al Bernabéu

Pellegrino Matarazzo ha dovuto apportare modifiche alla sua formazione dopo l’impegnativa partita di San Mamés in settimana, superando così la sua stessa regola riguardo ai requisiti per essere titolare. Aveva affermato che era necessario aver giocato almeno 60 minuti precedentemente, ed è curioso notare che due degli elementi nuovi non soddisfano questo criterio.

Ci sono quattro cambiamenti significativi nel ‘dodici’ per la sfida al Bernabéu. Igor Zubeldia e Aihen in difesa, Yangel Herrera a centrocampo e Wesley in attacco sono i nuovi volti della squadra, mentre Caleta-Car, Sergio Gómez, Turrientes e un Gonçalo Guedes in affanno o infortunato vengono messi in panchina.

Il venezuelano ha disputato solo pochi minuti da quando è tornato dall’infortunio durante le fasi finali delle partite, ma è comunque chiamato a far parte della rotazione. Non scendeva in campo da titolare da quel Real 2-1 contro il Sevilla, avvenuto il 24 ottobre.

Inoltre, il nuovo acquisto invernale Wesley debutta come titolare quasi per necessità, dato che Guedes necessitava di un momento di pausa. Ha fatto il suo esordio a San Mamés in campionato, ma ha dimostrato di non essere pronto, come confermato anche dall’allenatore. Nei successivi tre incontri non ha giocato nemmeno un minuto, con Dani Díaz e Ochieng schierati al suo posto. Tuttavia, con sorpresa generale, sarà titolare a Madrid, anche se potrebbe essere sostituito all’intervallo. Óskarsson rimane in panchina e Oyarzabal è confermato nella formazione iniziale. La squadra titolare è composta da Remiro; Aramburu, Jon Martín, Zubeldia, Sergio Gómez; Gorrotxategi, Yangel Herrera; Marín, Soler, Wesley; Oyarzabal. In panchina ci sono Marrero, Odriozola, Aritz, Caleta-Car, Sergio Gómez, Aguirre, Turrientes, Karrikaburu, Óskarsson, Dani Díaz, Ochieng e Guedes. L’ultima esclusione è stata Fraga.

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