“Rinnovo? Non ne sono sicuro, sto considerando il Rayo.”

Diego Pablo Simeone, allenatore dell’Atlético de Madrid, ha parlato con la stampa alla vigilia dell’incontro contro il Rayo Vallecano, subito dopo il netto successo ottenuto contro il Barcellona nelle semifinali della Coppa del Re Mapfre.

**Un termine per descrivere il legame con il club**
“Non riesco a trovare un termine che possa racchiudere il mio legame con questa squadra.

Sono immensamente grato e ogni giorno ringrazio per la posizione che occupo, l’affetto che ricevo e la fortuna di aver giocato con calciatori che hanno saputo esprimere sul campo un’idea con la stessa passione che provo io per questo sport.

Tuttavia, non ho un termine che possa realmente sintetizzare ciò che sento”.

**Possibile rinnovo del contratto**
“Non lo so, in questo momento sono concentrato sul Rayo, la mia mente è piena di milioni di partite da affrontare”.

**Turnover**
“È difficile esprimere opinioni prima di un incontro, specialmente rispetto alle circostanze che si sono presentate.

Il Rayo ha delle esigenze. Anche noi abbiamo le nostre necessità per continuare a competere come facciamo di solito. Non ho ancora deciso chi inizierà domani. Abbiamo ovviamente preparato il match, e dico sempre ai giocatori che la formazione ufficiale sarà comunicata prima dell’incontro. In questo lasso di tempo ci organizzeremo in base a quanto stabilito in anticipo”.

**Obed Vargas**
“Vargas sta cercando di integrarsi dentro la squadra, così come Rodrigo e Lookman che si trovano anch’essi nella stessa situazione. Speriamo che, giorno dopo giorno, possano dare il massimo in allenamento per guadagnare più tempo durante le partite”.

**Tempo di riposo**
“Non interessa a nessuno, tutto questo. Domani conta solo il risultato finale della partita, e noi ci impegneremo a schierare i giocatori che riteniamo in grado di rappresentarci al meglio”.

**Ritorno di Cardoso**
“Domani avrà minuti a disposizione a Valle… anzi, a Butarque”.

Aspetti emotivi dopo la sconfitta per 4-0 contro il Barcellona

“Non si tratta di scendere di livello, ma piuttosto di preservare l’essenza che la squadra ha mostrato, nonostante la recente perdita contro il Betis. Nella prima frazione di gioco, abbiamo espresso un buon calcio. È fondamentale mantenere questa traiettoria, indipendentemente dagli interpreti. Abbiamo ripetuto per anni, specialmente ora che ci attendono altri due incontri in Champions, l’importanza di avere tutti a disposizione; è cruciale il contributo di ogni singolo membro del gruppo. Che siano 60 minuti, 10 o il tempo necessario, abbiamo bisogno di tutto il team.”

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