Valverde ha dichiarato: “Forse avrei dovuto essere più deciso in certi frangenti.”

Voltando pagina. La sconfitta in Coppa contro la Real Sociedad è ormai alle spalle e il focus dell’Athletic è interamente rivolto alla trasferta contro il Real Oviedo. La squadra ha superato il colpo emotivo del 0-1 di mercoledì. “Stiamo bene.

Non è il risultato che speravamo, ma domani ci attende un incontro fondamentale. Non c’è tregua, non c’è tempo per piangere su una partita persa”, ha dichiarato Ernesto Valverde da Lezama. Tutto si deciderà ad Anoeta il 4 marzo. Tre partite di campionato separano l’Athletic dal ritorno e c’è molto in palio.

L’allenatore ha ammesso che è difficile per lui allontanare dalla mente la Coppa. “Lo so chiaramente da quando è iniziata la Liga, non ho dubbi al riguardo. Cerco di farlo capire ai giocatori sin dall’inizio, forse avrei dovuto essere più insistente in alcuni frangenti.

È chiaro, quando arriverà la Coppa, sarà il momento. Ma non è una novità, è sempre stato così, perché la considero una priorità”. Un passo avanti e poi di nuovo indietro. Pare che sia una costante per i rossoblù. “Non riusciamo a raggiungere la continuità che desidereremmo”, ha affermato Valverde. Ci sono stati incontri che sono sfuggiti per piccoli dettagli e questo influenza sempre la percezione delle situazioni. L’Athletic non è riuscito a dare seguito alle vittorie di Bergamo o León nei supplementari, un aspetto che pesa sul mister: “Questa è la nostra realtà. Ora abbiamo l’opportunità di vincere un’altra partita dopo il successo in casa”. La Coppa è ancora lontana, ma si avvicina e la miglior strategia per affrontare la possibile rimonta è attraverso i successi. “Si tratta sempre di giocare per ottenere risultati che possano rafforzare e accrescere la fiducia”. La situazione opposta, invece, erode la morale.

Non vincere significa “essere incerti riguardo al prossimo avversario; quando si conquista una vittoria, si è portati a pensare di poter battere chiunque”. Secondo Valverde, “si tratta semplicemente di fiducia”, un aspetto che tocca tutti. Un successo permetterebbe all’Athletic di riavvicinarsi alle posizioni europee, visto che “le distanze tra le squadre in lizza non sono molte”. Comunque, il mister rossonero tiene d’occhio sia la parte alta della classifica che quella bassa: “L’Espanyol sta svolgendo un’ottima stagione ed è nelle vicinanze, ma anche guardando indietro ci sono squadre che non sono lontane. Per noi, ciò che conta di più è focalizzarci su ogni singolo incontro e accumulare punti, poiché ne abbiamo davvero bisogno per recuperare terreno. Domani ci attende una sfida complicata contro una squadra in difficoltà, ma anche loro devono lottare proprio come noi.”

Arrasate parla apertamente della sua connessione con il Mallorca in occasione di San Valentino