Come nella prima parte della stagione, il derby tra Levante e Valencia (0-2) è stato intenso dall’inizio fino alla fine e, una volta fischiato il termine, è scoppiata una grande rissa. Tutto ha avuto inizio quando Eray Cömert si è diretto verso il corner dove si trovava il tifo del Valencia per festeggiare con loro la vittoria.
Il difensore svizzero, preso dall’emozione, ha afferrato il bandierino del corner e, per festeggiare, ha messo la maglia del Valencia sopra di esso, tentando di farla sventolare. Questo gesto non è stato gradito né dai tifosi del Levante né da alcuni membri dello staff granota, che si sono avvicinati per fermarlo e portarglielo via.
Mentre si allontanava verso gli spogliatoi, una bottiglia gli è arrivata in faccia. Cömert, invece di lamentarsi per l’accaduto, ha scelto di chiedere scusa sui social media per il suo gesto. “Voglio chiarire che non ho mai inteso mancare di rispetto al Levante o ai suoi sostenitori.
Comprendo che siano settimane difficili per loro e riconosco che il mio gesto possa essere stato interpretato come un’affronto e possa averli infastiditi. È stata una reazione emozionale legata all’entusiasmo di un derby e alla gioia derivate dalla nostra vittoria in un momento così complicato. Forza Valencia!”, ha concluso.