“Il vero significato del fair play: ‘Quando la causa è giusta, Celta ed Espanyol sono uniti nello stesso obiettivo.'”

Lo scorso sabato, a Cornellà-El Prat, si è svolta una delle numerose iniziative di solidarietà organizzate dal RCD Espanyol durante la stagione. In occasione della Giornata Internazionale contro il Cancro Infantile, i 22 giocatori in campo nella partita contro il Celta, terminata con un pareggio di 2-2, sono entrati in campo insieme a diversi bambini affetti da questa malattia.

Tra loro c’era il piccolo Héctor, che il giorno precedente aveva partecipato a una conferenza stampa insieme a Manolo González. Questa iniziativa ha ottenuto grande visibilità sui social media e il Celta ha voluto esprimere la propria gratitudine all’Espanyol per averli coinvolti in un evento così significativo a sostegno della lotta contro il cancro infantile.

Il club di Vigo ha affermato: “È stato un onore camminare INSIEME in una giornata in cui il calcio ha messo al centro coloro che ne hanno più bisogno. Quando la causa è giusta, il Celta e l’Espanyol sono dalla stessa parte.” Questa manifestazione di spirito sportivo è stata riconosciuta dall’Espanyol, che ha ricambiato il gesto nei confronti del suo principale rivale per la sesta posizione, esprimendo apprezzamento per la “sensibilità e l’impegno a far vivere ai veri protagonisti del match un momento speciale.” I tifosi dell’Espanyol hanno celebrato l’iniziativa.

Javi Guerra, figura chiave nel derby

Un perfetto esempio di sportività: “Quando si lotta per una causa giusta, Celta ed Espanyol fanno squadra insieme.”