L’Athletic compie un passo in avanti nella competizione europea al Tartiere

L’Athletic torna a concentrarsi sulle posizioni elevate nella classifica di Prima Divisione. I rojiblancos hanno conquistato ieri a mezzogiorno, durante l’ora dell’aperitivo, la loro seconda vittoria consecutiva in campionato, dopo il successo della settimana precedente contro il Levante.

Attualmente si trovano a soli quattro punti dalla zona Europa, precisamente dalla sesta posizione che conduce alla Conference League, occupata al momento dall’Espanyol, una squadra in calo nelle ultime giornate.

Valverde ha schierato una formazione robusta, basandosi sui calciatori disponibili.

Sancet ha fatto ritorno titolare dopo aver saltato quattro partite a causa di un infortunio muscolare subito contro lo Sporting di Portogallo, mentre Yuri ha occupato il ruolo di terzino sinistro dopo la sua assenza nella semifinale di andata della Coppa del Re Mapfre contro la Real Sociedad.

Finalmente il tecnico ha potuto utilizzare due difensori centrali del primo team, Paredes e Laporte, con Gorosabel a destra. Il nuovo acquisto Areso, costato 12 milioni di euro, non aveva visto il campo nelle ultime tre gare, ma ieri è sceso in campo nella ripresa al posto del terzino di Mondragon.

L’Athletic è stato più incisivo all’inizio dell’incontro, con Sancet coinvolto nel gioco come trequartista, il che è di solito un segnale positivo. Appena iniziato il match, Laporte è stato atterrato in area da Bailly, ma l’arbitro Mateo Busquets e il VAR non hanno preso in considerazione la situazione. Situazioni come queste, in cui non vengono assegnati dei rigori chiari, sono abbastanza frequenti nel calcio, lasciando sempre un senso di confusione.

Guruzeta fue el primero en intentar marcar con un tiro lejano que no supuso ningún problema para el portero Aaron. A los veinte minutos, Hassan tuvo también su oportunidad, pero su disparo curvado se fue por encima del arco. El Oviedo tomó el control del juego después de unos primeros minutos de estudio mutuo, lo que llevó a su primera ocasión clara. Paredes cometió un grave error al intentar salir con el balón, lo que le permitió a Ilyas tener una segunda chance que también desperdició.

El esfuerzo del Oviedo comenzó a dar frutos a la media hora de partido, cuando el portero envió un largo pase que fue prolongado de cabeza por Reina y Viñas hacia Ilyas. El jugador catalán superó a Paredes y Gorosabel, enfrentándose solo a Unai Simón, a quien logró batir con un potente disparo alto, dejando al guardameta alavés sin opciones. En ese momento, el equipo local mostró un claro dominio del juego. Valverde, desde la banda, exigía mayor intensidad a sus jugadores, frustrado. Antes del intermedio, mandó a calentar a Robert Navarro, dejando entrever su intención de hacer cambios significativos. La intuición era que el Oviedo estaba apostando mucho en este enfrentamiento.

Así sucedió. En el descanso, el delantero que llegó del Mallorca ingresó al campo en lugar de Nico Serrano, posicionándose en la banda izquierda, mientras que Iñaki Williams se movió hacia la derecha. La reprimenda del Txingurri debió ser severa, ya que al regresar del descanso, su equipo mostró una actitud mucho más intensa, buscando urgentemente el empate. Sancet tuvo dos oportunidades, primero con un cabezazo y luego con un disparo de media vuelta que resultó más complicado. La presión del equipo rojiblanco dio resultado; Jauregizar recuperó el balón por la banda, se adentró y conectó un potente tiro desde la frontal que igualó el marcador. Gol y a vestuarios. Sin embargo, el mediocampista de Bermeo estaba lesionado, intentó continuar pero finalmente tuvo que ser sustituido por Rego.

In seguito, Txingurri decise di effettuare due sostituzioni. Vesga subentrò a Galarreta, che era a rischio di seconda ammonizione, e Areso prese il posto di Gorosabel. Durante un colpo di testa di Iñaki Williams, assistito da Yuri dalla sinistra, David Carmo toccò la palla con la mano. L’arbitro non ebbe dubbi: fu un rigore netto. Sancet non sbagliò, segnando con un tiro preciso a mezz’altezza e fissando il punteggio finale a 1-2. I leoni ribaltarono il risultato, mostrando più efficacia che bel gioco. La squadra asturiana cercò di realizzare il secondo gol, ma si rivelò più determinata che tecnica, senza riuscire a creare occasioni contro Unai Simón. I leoni tornarono a Bilbao con tre punti preziosi che li riportano a guardare verso l’Europa. Obiettivo raggiunto.

L’Athletic ottiene un grande successo europeo al Tartiere