La vittoria dell’Athletic a Oviedo ha portato un senso di sollievo, ma anche un certo disappunto, soprattutto per quanto visto nella prima frazione di gioco. Tuttavia, i leoni hanno saputo invertire la rotta e sono tornati a Bilbao con tre punti cruciali.
Il successo è stato sancito da un penalty trasformato da Sancet, che è rientrato dall’infermeria e ha subito preso posto tra i titolari, disputando praticamente l’intera partita fino al suo cambio con Unai Gómez al novantesimo. Sancet è consapevole che questo è un anno “difficile” sia per lui che per il club.
“Le infortuni non piacciono a nessuno; tutti vogliono giocare,” ha dichiarato. Nella zona mista del Tartiere, Sancet ha dimostrato autocritica ma ha anche guardato al futuro con ottimismo, affermando: “Ho ancora molto da dare, credo che il meglio debba ancora venire e sicuramente ci porteremo a casa delle belle soddisfazioni.” Per lui si tratta di tre infortuni al bicipite femorale, due nella gamba sinistra e uno nella destra.
Chiedendosi se questa ripetizione di infortuni lo renda più paziente nei recuperi, ha risposto: “Quello che tutti desiderano è tornare in campo e giocare. È vero che, una volta infortunati, si cerca di tornare il prima possibile, quindi quando si avvertono buone sensazioni, la voglia di tornare aumenta.” Sancet ha firmato il definitivo 1-2 con freddezza dal dischetto, nonostante il tentativo dell’Oviedo di metterlo in difficoltà. Ma il numero 8 dell’Athletic è rimasto “sereno” e ha calciato centralmente, senza correre rischi, per compensare un primo tempo meno brillante della squadra bilbaina.
Valverde e i giocatori più esperti hanno preso l’iniziativa durante l’intervallo, e il loro intervento ha avuto un impatto positivo: “Dobbiamo modificare la nostra mentalità e approccio al gioco, e questo è esattamente ciò che abbiamo fatto, ottenendo così risultati.”