Le affermazioni della Real su cartellini gialli a Guedes nel derby sono state respinte

Le richieste formulate dalla Real Sociedad per annullare il cartellino giallo a Gonçalo Guedes, reo di simulazione di un rigore nella partita di andata delle semifinali di Coppa del Re Mapfre a San Mamés, sono state rigettate, come era prevedibile.

Guedes aveva chiesto un rigore in seguito a un veloce contropiede, durante il quale Lekue lo aveva colpito, facendo cadere il giocatore lusitano. C’è stato effettivamente un contatto. La Real ha presentato il ricorso più per esprimere il proprio malcontento verso una decisione controversa dell’arbitro Sánchez Martínez che con l’intento di ottenere un risultato concreto, consapevoli della scarsa probabilità di successo e dell’assenza di una vera sanzione per il calciatore.

Così, l’impatto della questione è risultato minimo. Guedes, comunque, sarà disponibile per il match di ritorno.

Lunedì, il Giudice delle Competizioni non professionali ha pubblicato le decisioni relative all’andata delle semifinali di Coppa del Re e tra queste spicca il rigetto del ricorso della Real Sociedad riguardante Guedes, che aveva ricevuto un cartellino giallo da José María Sánchez Martínez al minuto 58 per essersi “lasciato cadere in area, simulando di essere stato contattato”.

Nel ricorso presentato dalla squadra di San Sebastián viene mostrato un video che sostiene l’esistenza di un contatto, possedendo così motivi per contestare il verbale dell’arbitro. Di conseguenza, si richiede l’annullamento del cartellino giallo. Tuttavia, l’organo disciplinare sottolinea che, analizzando le immagini, si nota che il giocatore portoghese corre insieme all’avversario numero 15 per cercare di raggiungere la palla, con entrambi i giocatori che entrano in area quasi appiccicati. Il primo (Guedes) cade a terra senza aver subito alcun contatto. Nel video fornito, ai secondi 7 e 8, si vede il giocatore della Real Sociedad piegarsi e sollevare il ginocchio della gamba destra prima di cadere, senza che questo sembri causato da alcun contatto. Per questo motivo, il giudice ritiene che non sia dimostrato che l’accaduto fosse diverso da quanto riportato nel verbale, considerando quindi valido il referto arbitrale. Di conseguenza, la sanzione rimane confermata. Adesso il club di San Sebastián ha la possibilità di fare appello al Comitato di Appello.

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