La vittoria dell’Athletic a Oviedo ha suscitato un mix di sollievo e una certa frustrazione, specialmente per quanto visto nel primo tempo. I leoni hanno cambiato marcia in tempo e sono tornati a Bilbao con i tre punti. Sancet ha sigillato il risultato con un rigore.
Il giocatore navarro, uscito dall’infermeria, è stato subito inserito nel starting eleven e ha quasi completato l’intera partita, venendo sostituito da Unai Gómez all’89esimo minuto. Sa bene che quest’anno è “difficile” sia per l’Athletic che per lui stesso.
“Le infortuni non piacciono a nessuno, tutti vogliono scendere in campo”, ha dichiarato. Sancet ha mostrato autocritica nella zona mista del Tartiere, guardando con ottimismo ai tre mesi rimanenti di stagione: “Posso dare di più, sono convinto che il meglio deve ancora venire e da qui in poi potremo raggiungere obiettivi importanti”.
Ha subito tre infortuni al bicipite femorale, due alla gamba sinistra e uno alla destra. Questo ripetersi di infortuni lo porta ad affrontare la riabilitazione con maggiore calma? “Tutti desiderano tornare in campo e giocare. È vero che, una volta infortunati, si cerca di rientrare il prima possibile, e quando si percepiscono sensazioni positive, tutti vogliono tornare”, ha spiegato. Sancet ha realizzato il definitivo 1-2 con freddezza dagli undici metri, nonostante l’Oviedo avesse cercato di metterlo in difficoltà. Tuttavia, il numero 8 dell’Athletic è rimasto “sereno” e ha calciato centralmente, senza rischiare. Questo per cercare di cancellare una prima frazione di gara decisamente deludente per i bilbaini.
Durante l’intervallo, Valverde e i giocatori più esperti hanno preso l’iniziativa e il loro intervento ha portato risultati: “Era fondamentale modificare il nostro atteggiamento e il modo in cui ci siamo presentati in campo. Abbiamo fatto esattamente questo, e ci ha aiutato a capovolgere la situazione.”