Mario Suárez, ex calciatore del Rayo Vallecano, ha espresso rammarico per il fatto che il club madrileno sia spesso al centro di discussioni negative, un aspetto che trova davvero triste. Ha sottolineato che il maltempo non dovrebbe essere un motivo valido per rinviare un incontro a causa delle cattive condizioni del terreno di gioco e ha suggerito che la dirigenza della squadra non si preoccupa adeguatamente del prato, rendendo questa trascuratezza una causa principale del rinvio.
Suárez, che ha indossato la maglia del Rayo dal gennaio 2019 fino al giugno 2023, ha commentato le difficoltà che sta attraversando la sua ex squadra, la quale non ha potuto disputare la partita contro il Real Oviedo, rinviata per “preservare l’integrità” dei giocatori a causa delle condizioni del campo.
Ha dichiarato: “Non ci sono giustificazioni, è una vergogna. Si parla del Rayo Vallecano solo per notizie negative e questo fa male. Oggi si rinvia una partita di calcio per la scarsa cura del terreno. Le condizioni atmosferiche non possono essere una giustificazione; altre squadre come Leganés, Getafe, Real Madrid e Atlético affrontano le stesse situazioni, ma investono nelle loro strutture per garantire il comfort dei loro giocatori”.
Ha anche rivelato che i calciatori sono stanchi della situazione: “Ieri hanno diffuso un comunicato insieme allo staff per protestare. Si devono fare la doccia con acqua fredda, e per mesi sono costretti a allenarsi su un campo in erba sintetica… e siamo nel 2026 in Prima Divisione! È surreale, ma la responsabilità ricade sempre sugli altri e non si vedono mai cambiamenti”. Ha poi aggiunto: “Oggi l’Oviedo è già qui, ma che dire dei tifosi dell’Oviedo che hanno speso soldi per viaggi e biglietti? E se il match fosse assegnato a loro a tavolino? Il Rayo si trova in zona retrocessione, ma le sole conseguenze finanziarie ricadono sui giocatori. Gli altri pagano sempre il prezzo, ed è davvero un peccato”.
Cosa succederà adesso? Quali sono i prossimi passi? Ci sarà un qualche evento significativo? L’incertezza è grande e provo una profonda tristezza. È straordinario quello che stanno realizzando i calciatori del Rayo; è un vero e proprio miracolo, ha concluso.