Il Sevilla ha conquistato un punto sudato e lottato contro l’Alavés, giocando quasi tutta la partita in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Juanlu. Questo pareggio è utile per la squadra di Matías Almeyda, che riesce a allontanarsi, anche se di poco, dalla zona retrocessione.
Almeyda ha effettuato cambiamenti significativi nella formazione, penalizzando alcuni giocatori che avevano avuto prestazioni deludenti nella recente partita contro il Girona, come Carmona, Peque e Mendy, e ha dato spazio a Juanlu, Sow e Nianzou, che rientra dopo settimane di infortunio.
Fin dai primi minuti, il match si è complicato per i padroni di casa, che hanno subito l’espulsione di Juanlu al sedicesimo minuto, dopo due interventi ravvicinati su Youssef. Ciò ha costretto il tecnico argentino a rivedere la tattica della squadra, mantenendo, però, un’alta intensità e pressione, impedendo all’Alavés di sfruttare il vantaggio numerico.
Il confronto è diventato molto fisico, con entrambe le squadre che affrontavano il gioco in modo deciso e il match ha avuto molte interruzioni.
La fortuna ha sorriso al Sevilla durante una rimessa laterale: Akor Adams ha saputo anticipare il suo avversario e, dopo che Sow ha recuperato un pallone spizzicato, il suo tiro è stato devìato da Jon Pacheco, ingannando il portiere Sivera. Così, il team andaluso è riuscito ad andare all’intervallo in vantaggio, un risultato impensabile dopo l’espulsione di Juanlu. Questo non ha soddisfatto Eduardo Coudet, che ha effettuato tre sostituzioni durante l’intervallo, tutte nel centrocampo. Ha inserito Ibáñez e Guevara al posto di Blanco e Denis Suárez, cercando anche maggiore incisività sulle fasce con l’arrivo di Ángel Pérez. Il suo intervento ha dato presto i suoi frutti, quando Toni Martínez ha colpito di testa su calcio d’angolo, portando il punteggio sull’1-1.
Dopo quel momento, il team vitoriano si è gettato con tutto se stesso alla ricerca della vittoria contro un Sevilla che difendeva disperatamente, lottando con tutte le forze e sotto lo sguardo attento di un pubblico consapevole dell’importanza del pareggio. Un gol di Boyé ha acceso i riflettori su Iosu Galech, che ha impiegato sette minuti per annullarlo a causa di un fuorigioco di pochi millimetri, successivamente esaminato dal VAR. Da quel punto in poi, è seguito un lungo periodo di tensione e frenesia, con l’Alavés che cercava di segnare il 1-2 mentre il Sevilla lottava con tutte le sue forze per mantenere il pareggio, che gli assicurava un vantaggio nel conteggio degli scontri diretti. Il match si è prolungato per undici minuti a causa dei disordini scatenati dall’espulsione di Almeyda, il quale ha reagito con veemenza nei confronti dell’arbitro e del quarto ufficiale. Alla fine, i tifosi hanno tirato un sospiro di sollievo per aver ottenuto un punto che ha portato entrambe le squadre a 26 punti, con i sevillisti in vantaggio grazie alla vittoria conseguita a Mendizorroza.