dagnoni riconfermato presidente della federciclismo: risultati e squadra

Cordiano Dagnoni confermato presidente con il 59,74%: ecco chi entra nel consiglio federale e quali priorità annuncia per il prossimo quadriennio

In una assemblea elettiva tenutasi a Roma, Cordiano Dagnoni è stato confermato alla presidenza della Federazione Ciclistica Italiana ottenendo il 59,74% dei consensi al ballottaggio. Il confronto definitivo ha visto opporsi Silvio Martinello, attestatosi al 39,33%, mentre Daniela Isetti è rimasta fuori al primo turno classificandosi terza con 43 voti, dietro a Dagnoni (110) e Martinello (77).

Questo esito definisce la guida federale per il prossimo quadriennio e offre il quadro dei nuovi equilibri interni.

Esiti del voto e numeri chiave

Il processo elettorale si è concluso con un ballottaggio che ha ribadito la fiducia nei confronti di Dagnoni.

Le cifre riportano una chiara prevalenza del presidente uscente, che ha saputo raccogliere una maggioranza significativa degli aventi diritto al voto. Il terzo candidato, Daniela Isetti, è stata estromessa già nella prima tornata, determinando così la contesa finale tra i due candidati più votati.

Distribuzione dei voti

Il conteggio ufficiale indica che Dagnoni ha raccolto 110 preferenze al primo turno, seguito da Martinello con 77 e Isetti con 43. Al ballottaggio, la percentuale finale assegnata a Dagnoni è del 59,74% contro il 39,33% di Martinello, numeri che hanno segnato il risultato definitivo dell’assemblea elettiva.

Composizione del nuovo consiglio federale

Oltre alla riconferma della presidenza, l’assemblea ha eletto i membri che andranno a comporre il consiglio federale. Tra le nomine spiccano i tre vice presidenti che offriranno supporto istituzionale al presidente: Stefano Bandolin (in qualità di vicario), Carmine Acquasanta e Saverio Metti. Queste figure avranno responsabilità strategiche e operative nell’attuazione delle linee guida federali.

Rappresentanze e ruoli tecnici

La rappresentanza degli affiliati nel consiglio sarà assicurata da Giovanni Vietri, Ignazio Saia, Iolanda Ragosta e Sandro Checchin. Per la componente agonistica sono stati scelti gli atleti Fabrizio Cornegliani e Maria Giulia Confalonieri, mentre la rappresentanza dei tecnici è stata affidata a Laura Puccetti. Infine, per il Collegio dei Revisori dei Conti è stato rieletto Simone Mannelli, che continuerà a supervisionare gli aspetti contabili e di controllo interno.

Linee programmatiche e dichiarazioni

Alla proclamazione del risultato, il presidente riconfermato ha rimarcato la sua intenzione di mettere fine al clima di campagna elettorale e di dedicarsi all’azione amministrativa e sportiva. Ha sottolineato come la disponibilità al dialogo e la continuità siano elementi fondamentali per poter affrontare le sfide future del movimento ciclistico nazionale.

Un invito alla collaborazione

Pur portando avanti la sua visione, Dagnoni ha voluto evidenziare il rispetto reciproco che ha caratterizzato il confronto con gli avversari della campagna, citando in particolare Daniela Isetti e Silvio Martinello. Ha espresso la volontà di accogliere eventuali contributi costruttivi da parte loro, ribadendo che la federazione ha bisogno di partecipazione attiva per crescere.

Prospettive per il quadriennio

La conferma del presidente e il rinnovamento delle cariche rappresentano il punto di partenza per il prossimo quadriennio. Le priorità indicate includono il rafforzamento delle politiche per lo sviluppo giovanile, il supporto agli atleti élite e la modernizzazione dei percorsi formativi per tecnici e dirigenti. L’obiettivo dichiarato è trasformare la continuità in risultati concreti sul piano internazionale e nazionale.

I prossimi mesi saranno centrali per mettere a terra le priorità e per trasformare le promesse in progetti operativi che possano sostenere la crescita del ciclismo in Italia.

Scritto da Marco Santini

Il momento più difficile della mia carriera è stato durante la mia esperienza al Betis