La seconda tappa del Tour de Luxembourg 2026 è iniziata nella mattina di mercoledì 16 settembre, partendo da Niederkorn e percorrendo 167,1 km fino a Junglinster. Il percorso, con circa 2.050 metri di dislivello, includeva salite brevi ma sufficienti a rendere la corsa selettiva nella parte centrale, per poi concludersi su un finale ondulato con una leggera pendenza.
Fuga iniziale e primi tentativi di distacco
Al via è emersa una prima fuga di cinque corridori: Steyn van der Veen (Metec-SOLARWATT), Mauro Brenner (REMBE | rad-net), Maël Guégan (CIC Pro Cycling Academy), Conrad Haugsted (ColoQuick) e Mats Berns in maglia nazionale lussemburghese. Dopo il traguardo di Leudelange (31,7 km dal via), la fuga ha guadagnato poco più di due minuti, controllata costantemente dal peloton.
Intervento della squadra danese
A circa 40 km dall’arrivo, Sebastian Nielsen e Joshua Gudnitz della ColoQuick hanno rientrato in gruppo, portando la presenza danese a tre nel cuore della fuga. Nel frattempo Lidl-Trek e UAE Emirates-XRG hanno tentato di animare la corsa con brevi attacchi, mentre EF Education-EasyPost e Decathlon CMA CGM hanno lavorato per mantenere la situazione sotto controllo.
La selezione dei contropiedi e l’attacco di Van der Poel
Nei 25 km finali il vantaggio dei battistrada è diminuito rapidamente. La Soudal Quick-Step ha aumentato il ritmo, costringendo il peloton a una prima selezione. Mathieu van der Poel inizialmente in seconda fila, è tornato al fronte grazie all’aiuto del compagno Senna Remijn e a una notevole spesa di energia personale.
Dylan van Baarle (Soudal) ha poi accelerato, raccogliendo Mikkel Honoré (EF Education), Per Strand Hagenes (Visma | Lease a Bike) e Stan Dewulf (Decathlon). L’attacco di Sam Oomen (Lidl-Trek) ha interrotto la sequenza, seguito da un contrattacco dei compagni Søren Kragh Andersen e Mattéo Vercher (TotalEnergies), che hanno guadagnato un utile margine.
Preparazione della volata finale
Il gruppo di testa si è ritrovato davanti alla flamme rouge, pronto per la classica volata. Il train di Visma Lease a Bike non è riuscito a sorgere in modo efficace, così come quello della Soudal. Il vero protagonista è stato il lead-out di Lukas Nerurkar (EF Education-EasyPost), che ha spianato la strada a Marijn van den Berg.
Risultato, maglia leader e implicazioni per la classifica
Van den Berg, partito in anticipo, ha mantenuto il vantaggio con un lungo sprint, tagliando il traguardo in leggera salita, seguito da Timo Kielich (Visma | Lease a Bike) e Pierre Gautherat (Decathlon CMA CGM). Jasper Stuyven (Soudal) e il campione in maglia, Mathieu van der Poel hanno completato le prime cinque posizioni. Il risultato ha consentito a van den Berg di strappare la maglia di leader al connazionale van der Poel, che l’aveva conquistata nella tappa inaugurale.
Per il generale, l’olandese è ora in capo, con tre tappe ancora da percorrere. Tra i protagonisti da tenere d’occhio troviamo anche Andrea Bagioli (Lidl-Trek) al sesto posto e Davide Piganzoli (Visma) che sale al quinto nella classifica.
Il quadro completo del Tour de Luxembourg 2026
La competizione prevede cinque giornate di gara, dal 16 al 20 settembre, per una distanza complessiva di oltre 700 km. Dopo la seconda tappa, la terza si svolgerà da Wiltz a Diekirch (179,6 km, 3.171 m di dislivello), la più impegnativa. Il 19 settembre è riservato a una cronometro individuale di 20,4 km a Ettelbruck, mentre la chiusura avverrà con 177 km da Mersch a Luxembourg-Limpertsberg.
Tra i favoriti per la classifica finale si contano Mathieu van der Poel tornato a correre per avvicinarsi alle forme migliori in vista dei Mondiali di Montréal, Jasper StuyvenIgor Arrieta (UAE Team Emirates-XRG) e Davide Piganzoli. Il campione uscente, Brandon McNulty (UAE Team Emirates-XRG), cercherà di difendere il titolo conquistato nell’edizione 2025.



