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10 Maggio 2026

Nuove regole Esic per gli agenti di talento negli esports: cosa cambia

ESIC ha avviato un processo guidato dall'industria per creare uno schema di certificazione per gli agenti di talento, con il contributo di agenzie leader come Evolved, SEG, Culleen, R3PREZ3NT, Quiles e Prodigy.

Nuove regole Esic per gli agenti di talento negli esports: cosa cambia

Il 28 gennaio 2026 ESIC ha annunciato l’avvio di un’iniziativa volta a creare un quadro normativo specifico per gli agenti di talento nel settore degli esports. L’obiettivo dichiarato è proteggere i giovani atleti e consolidare standard professionali nella gestione dei rapporti tra agenti e giocatori, riducendo rischi reputazionali e contrattuali in un mercato in rapida espansione. Questo annuncio nasce da richieste e feedback ricevuti dagli operatori del settore e dalla necessità di rispondere in modo sistematico a problemi ricorrenti nella rappresentanza.

Per sviluppare uno strumento adeguato, ESIC ha costituito un sottocomitato composto da agenzie di talento internazionali che apporteranno contributi pratici e raccomandazioni al Commissario responsabile della pubblicazione dello schema. La metodologia adottata è stata descritta come «guidata dall’industria»: l’intento è bilanciare la necessità di protezione con la fattibilità commerciale e operativa per gli stakeholder coinvolti, favorendo così un’adozione più ampia e credibile del modello proposto.

Perché regolamentare gli agenti di talento?

La funzione degli agenti di talento negli esports implica spesso la gestione di carriere di giovani giocatori e il coordinamento di contratti, sponsorizzazioni e rapporti con le organizzazioni. Senza standard condivisi, esistono rischi concreti come conflitti di interesse, mancanza di trasparenza nelle commissioni e pratiche contrattuali inappropriate. L’introduzione di un schema di certificazione mira a stabilire requisiti minimi, definire responsabilità e promuovere comportamenti etici che tutelino il talento e le parti coinvolte nell’ecosistema.

Rischi principali e obiettivi dell’intervento

Tra i punti critici individuati vi sono la vulnerabilità dei minorenni, l’assenza di garanzie sulle competenze professionali degli agenti e la variabilità dei contratti internazionali. Un quadro coerente dovrebbe offrire meccanismi per la verifica delle competenze, procedure di risoluzione delle controversie e linee guida sui contratti standard. L’intento non è limitare l’attività commerciale, ma rendere il mercato più trasparente e affidabile attraverso standard che possano essere monitorati e aggiornati nel tempo.

Composizione e lavoro del sottocomitato

ESIC ha invitato rappresentanti di agenzie riconosciute a livello globale per formare il sottocomitato di agenti di talento. Tra i partecipanti figurano Evolved Talent Agency, Sports Entertainment Group (SEG), Culleen Agency, R3PREZ3NT, Quiles Law/FTW Talent e Prodigy Agency. Queste realtà apporteranno esperienza operativa e feedback pratici su come strutturare requisiti, processi di iscrizione e standard professionali che possano essere adottati su scala internazionale.

Agenzie coinvolte e le loro aspettative

I membri hanno espresso consenso sull’importanza di aumentare la trasparenza e la responsabilità: Ryan Morrison di Evolved ha sottolineato il ruolo pionieristico della sua agenzia e il desiderio di contribuire a standard elevati; Rowan Stroo di SEG ha evidenziato la necessità di trasferire pratiche consolidate dal mondo dell’agenzia sportiva tradizionale; Chandos Culleen ha posto l’accento sulla tutela quotidiana degli atleti. Allo stesso modo, Max Euler di R3PREZ3NT ha dichiarato entusiasmo per presentare una visione operativa per il 2026, mentre Roger Quiles e Jerome Coupez di Prodigy hanno ribadito l’urgenza di standard minimi per la protezione del talento.

Prossimi passi e modalità di partecipazione

Nei mesi successivi alla convocazione, i membri del sottocomitato sono chiamati a elaborare raccomandazioni concrete che saranno esaminate dal Commissario per la pubblicazione dello schema. Il processo include la definizione di criteri di ammissione, requisiti formativi, codici deontologici e procedure di controllo. L’approccio prevede una fase consultiva e la possibilità di adattare le norme in base ai feedback ricevuti dalla comunità professionale.

ESIC invita tutte le parti interessate a partecipare alla consultazione o a inoltrare domande e osservazioni via email a [email protected]. L’obiettivo dichiarato è realizzare uno strumento pratico che migliori la sostenibilità dell’ecosistema degli esports promuovendo fiducia tra giocatori, agenti, organizzazioni e partner commerciali.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.