La stagione 2026-26 della CIN Cup eSports Series arriva al capitolo conclusivo: lunedì 8 giugno il Phoenix Raceway ospiterà l’evento che assegnerà i titoli rimasti aperti. L’evento, denominato Arcade Informatica Phoenix 300si correrà sui 180 giri dello short oval dell’Arizona e metterà in palio i trofei per le classi DriverRookie Junior e Gentleman Driver.
Phoenix è conosciuta per essere un circuito tecnico: il tracciato presenta un dogleg che favorisce i sorpassi e richiede una cura particolare nella gestione degli pneumatici. In una finale, dove ogni mossa può valere la stagione, conta tanto il passo gara quanto la capacità di restare lucidi sotto pressione e sfruttare eventuali neutralizzazioni.
La lotta per il titolo Driver: i quattro in corsa e i fattori chiave
La battaglia per il titolo Driver vedrà protagonisti Cristian Loi, Alessio Fabbri, Matteo Bortolotti e Vincenzo Acquaviva, i quattro qualificati alla Final 4 dopo i Playoff. Cristian Loi arriva da campione in carica e da un Round of 8 nel quale ha ottenuto tre successi consecutivi, confermandosi riferimento sui long run e sulle qualifiche. Alessio Fabbricon quattro titoli nel curriculum, porta l’esperienza e la capacità di gestire momenti critici; nonostante un Round of 8 più complesso, rimane un avversario estremamente pericoloso. Matteo Bortolotti è alla ricerca del primo titolo assoluto dopo una stagione di grande continuità, mentre Vincenzo Acquaviva rappresenta l’outsider in grado di approfittare di una serata favorevole.
Elementi che possono decidere la finale
Oltre alla velocità pura, tre fattori saranno determinanti: la scelta della strategia ai box, la gestione degli pneumatici nel corso dei 180 giri e il tempismo di eventuali caution. I test svolti nei giorni precedenti hanno dato a Loi un margine sul passo e sul giro secco, ma la natura delle finali NASCAR è tale che una singola caution o un pit stop sfortunato possono ribaltare la classifica consolidata.
Rookie Junior e Gentleman Driver: sfide aperte fino all’ultimo giro
La categoria Rookie Junior si presenta a Phoenix con un confronto serrato: Antonio Laperuta e Michele Casiraghi arrivano come protagonisti principali, affiancati da Carlo Coviello e Michele Ubbiali che, pur essendo ancora matematicamente in corsa, partono con svantaggio a causa della composizione dei gruppi. Laperuta ha mostrato una notevole stabilità durante la stagione, mentre Casiraghi si è distinto per la velocità in qualifica e per la crescita nel corso delle gare.
Dettagli tecnici e approccio alla gara dei Rookie
Su un short oval come Phoenix la partenza e il piazzamento in griglia possono influire in modo marcato sul risultato finale: la velocità in qualifica aiuta a evitare il traffico, ma la gestione del passo e delle mescole è la chiave per completare 180 giri senza pagare errori. Casiraghi stesso ha sottolineato come trovare il ritmo giusto in gara sarà determinante per salire sul podio.
Gentleman Driver: quattro nomi in corsa
La categoria Gentleman Driver arriva a Phoenix con Sergio Blesio, Ivan Pedrocchi, Adriano Steffan e Paolo Viviani ancora in lotta. Blesio, più volte campione, cerca un altro successo che consoliderebbe il suo palmarès; Pedrocchi giunge alla finale dopo la migliore stagione della sua carriera nella serie. La categoria ha offerto equilibrio durante l’anno e la finale potrebbe premiare chi saprà combinare esperienza e prudenza strategica.
Il programma della serata prevede il pre-gara in diretta dalle 21:20 e la partenza dell’Arcade Informatica Phoenix 300 alle 21:35, con trasmissione in streaming sul canale YouTube della lega e in chiaro sul canale Digitale Terrestre Plus TV, canale 402. Dopo mesi di gare, Playoff e sfide in pista, Phoenix è pronta a emettere i verdetti finali: in ognuna delle tre classi, la combinazione tra strategia, gestione gomme e tempismo delle caution potrebbe determinare il nuovo campione della stagione 2026-26.



