La CIN Cup Esports Series ha regalato una delle scene più avvincenti della stagione: al circuito di Nashville, Michele Casiraghi, pilota della scuderia ABS Motorsports Alpha, è passato dalla 21ª posizione di partenza al quarto posto finale, guadagnando il prestigioso titolo di Driver of the Week. In una gara composta da 181 giri, il suo percorso è stato scandito da momenti di difficoltà, decisioni tattiche e una crescente fiducia nella propria Chevrolet #44.
Partenza dalla 21ª griglia e le difficoltà iniziali
Il primo stage è iniziato con Casiraghi in posizione 31°, ben al di fuori delle aspettative per la sua squadra. Il ritmo della gara, ostacolato da traffico intenso e da una gestione delle gomme ancora incerta, lo ha costretto a lottare per rimanere in pista senza subire danni. Nei primi giri, la sua priorità era la sopravvivenza più che la competitività: «Non c’era un momento preciso in cui immaginavo di arrivare in top-5», ha ammesso il pilota, sottolineando che il suo obiettivo era semplicemente arrivare al traguardo.
Strategia di recupero: cautions, passo gara e gestione pneumatici
Le caution successive hanno rappresentato il punto di svolta. Ogni volta che la gara si è fermata temporaneamente, Casiraghi è riuscito a guadagnare posizioni, ma il vero balzo è avvenuto grazie a due fattori chiave: un passo gara costante e una gestione più efficace degli pneumatici una volta uscito dal traffico più denso.
Il ruolo delle caution nella ri-posizione
Le fasi di safety hanno permesso al pilota di avvicinarsi al gruppo di testa senza dover affrontare direttamente le barre di sorpasso più competitive. Questo margine di tempo extra è stato sfruttato per cambiare strategia, passando da una conservazione estrema delle gomme a una spinta più decisa sul tracciato.
Incremento del ritmo e feeling con la Chevrolet #44
Da metà del secondo stage, Casiraghi ha iniziato a sentire il feeling della sua Chevrolet #44 in maniera più fluida. “Grazie a un passo gara solido e a un feeling migliore con la macchina, ho potuto aumentare il ritmo”, ha spiegato. L’aumento del giro veloce a 29.571 secondi ha evidenziato come la fiducia nella vettura fosse diventata il motore della sua ripartenza aggressiva.
Il traguardo: quarto posto e il titolo Driver of the Week
Negli ultimi giri, la strategia è passata da conservativa a offensiva. Casiraghi ha iniziato a “attaccare” quando il feeling con la macchina è risultato ottimale, senza attendere un numero prefissato di giri. L’ultima fase della gara ha visto il pilota spostarsi costantemente verso la parte anteriore, fermandosi a una sola posizione dal podio. Sebbene il terzo posto sia rimasto sfuggente, la soddisfazione per la rimonta da P21 a P4 è stata palpabile: «Recuperare 17 posizioni è fantastico; il podio era vicino, ma ho preferito consolidare il quarto posto senza rischi inutili», ha concluso Casiraghi. Con 39 punti, un CIN Rating di 87 e il riconoscimento di Driver of the Week, la performance di Nashville è destinata a rimanere nella memoria degli appassionati di motorsport digitale.



