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24 Maggio 2026

Come vedere l’Indy 500 2026: orari, canali e la griglia completa

Non perderti gli orari di partenza, i canali e i protagonisti della 110ª Indy 500 con Palou pronto a difendere il titolo

La 110ª edizione della celebre Indy 500 si prepara ad animare il fine settimana: la corsa si svolge sullo storico Indianapolis Motor Speedway e rappresenta il culmine del calendario NTT IndyCar Series. L’evento porta con sé tradizione, storie di campioni e molte incognite tecniche, con 33 vetture pronte a sfidarsi sui classici 200 giri per un totale di 500 miglia.

Per chi seguirà la gara in diretta è fondamentale conoscere il programma della giornata e le modalità di visione: sono disponibili trasmissione televisiva e diverse opzioni di streaming, oltre alla possibilità tradizionale di osservare la corsa dal vivo per chi è sugli spalti. In questo articolo troverai orari precisi, i canali coinvolti e una panoramica dei protagonisti al via.

Programma e diretta televisiva

La giornata di gara è fissata per domenica 24 maggio, con il semaforo verde previsto alle 12:45 p.m. ET. La copertura pre-gara su FOX inizia già nella mattinata: il pre-race è programmato per le 10 a.m. ET, mentre l’esecuzione dell’inno nazionale affidata a Jordin Sparks è prevista per le 12:20 p.m. ET. Tutte le fasi principali, compreso lo start, saranno trasmesse linearmente su FOX e in simulcast su FOX One.

Opzioni di streaming e alternative senza cavo

Chi preferisce guardare in mobilità o non dispone di abbonamento tradizionale può sfruttare FOX One, il sito web di FOX Sports e l’app ufficiale di FOX Sports per lo streaming in diretta. Sono inoltre disponibili servizi di streaming che includono i canali FOX, FS1 e FS2, tra cui YouTube TV, Sling TV, Hulu + Live TV e fuboTV. Infine, per gli spettatori locali, un’antenna in area con buon segnale permette la visione della diretta sulla stazione FOX locale; i ricevitori e le mappe FCC aiutano a verificare la copertura in zona.

Il tracciato e la formazione di partenza

Il percorso dell’evento è il classico dell’Indianapolis Motor Speedway: 200 giri, per un totale di 500 miglia, con rettilinei che misurano circa 5/8 di miglio. La conformazione dell’ovale impone un approccio preciso alle tattiche di carburante e ai cambi gomme, mentre le posizioni in griglia spesso condizionano la strategia di gara durante i primi passaggi.

La griglia completa (prima parte)

La pole è stata conquistata dal campione in carica Àlex Palou, che partirà davanti a tutti sulla #10 del Chip Ganassi Racing (Honda). In prima fila con lui ci sono Alexander Rossi (#20 ECR Chevrolet) e David Malukas (#12 Team Penske Chevrolet). Nelle seconde file spiccano nomi come Felix Rosenqvist (#60 Meyer Shank Racing Honda), Santino Ferrucci (#14 A.J. Foyt Racing Chevrolet) e Pato O’Ward (#5 Arrow McLaren Chevrolet), tutti candidati a giochi di vertice non appena prenderanno ritmo.

La griglia completa (seconda parte)

Proseguendo nello schieramento troviamo piloti esperti e giovani promesse: Kyffin Simpson (#8 Chip Ganassi Racing), Conor Daly (#23 Dreyer & Reinbold Racing), Scott McLaughlin (#3 Team Penske), Scott Dixon (#9 Chip Ganassi Racing), Rinus VeeKay (#76 Juncos Hollinger Racing) e Takuma Sato (#75 Rahal Letterman Lanigan Racing) tra gli altri. La lista completa include inoltre volti noti come Helio Castroneves, Will Power, Josef Newgarden e mick schumacher, per un totale di 33 partenti pronti a incendiare la pista.

Protagonisti, storie e curiosità da seguire

Tra i temi più caldi ci sono il tentativo di Palou di riconfermarsi dopo il successo dell’anno precedente e la risposta del Team Penske, squadra che ha affrontato notevoli vicissitudini nella passata stagione e che torna con piloti di alto profilo come Josef Newgarden e Scott McLaughlin. Da non sottovalutare la prestazione di Pato O’Ward, che cercherà il riscatto dopo il drammatico finale dello scorso anno.

Altre storie di rilievo includono i tentativi di gloria dei veterani Helio Castroneves e Takuma Sato, entrambi già vincitori a Indianapolis, e la curiosità intorno a Katherine Legge, che proverà il cosiddetto Double, ovvero disputare nella stessa giornata la 500 Miglia di Indianapolis e la Coca-Cola 600 della NASCAR, un’impresa che combina oltre 1.000 km su vetture molto diverse. Infine, occhi puntati su internazionali come Marcus Ericsson, Kyle Kirkwood e sul ritorno in pianta stabile di nomi provenienti dalla F1 come Romain Grosjean.

Autore

Martina Marchesi

Martina Marchesi ha guidato la squadra che ha coperto il piano urbanistico di Firenze, sostenendo una linea editoriale basata sull'analisi documentale. Vicedirettrice, porta un dettaglio personale riconoscibile: una mappa manoscritta dei rioni fiorentini nella sua agenda.