La prima sessione di prove libere del weekend sul circuito di Montreal ha offerto uno spettacolo frammentato, fatto di giri veloci alternati a interruzioni. Tra i protagonisti spicca Antonelli, che ha chiuso al comando una sessione in cui le squadre hanno provato soluzioni diverse e simulazioni di qualifica. Non sono mancate le pause forzate causate da soste di monoposto e contatti con le barriere, elementi che hanno inciso sul lavoro di sviluppo e raccolta dati.
Nelle ore in pista è emerso un quadro chiaro: alcuni team hanno sfruttato la finestra per tentare set-up aggressivi, mentre altri hanno preferito concentrarsi su long run e verifiche di affidabilità. Il sabato del GP in formato sprint rende ogni giro particolarmente importante: le indicazioni raccolte oggi saranno decisive per la qualifica e la gara corta che precederà la corsa principale.
Sintesi della sessione
La sessione è stata caratterizzata da più interruzioni e da episodi che hanno richiesto l’ingresso della virtual safety car e della bandiera rossa. Tra gli stop più rilevanti la Racing Bulls di Lawson è stata costretta a fermarsi in pista per un problema, mentre la Williams di Albon ha subito danni importanti dopo un contatto con le barriere all’uscita della curva 7. Le evoluzioni in pista hanno visto anche spin e piccoli impatti, come quello della Haas di Ocon, che ha riportato danni all’ala anteriore.
Classifica e riscontri principali
Al termine del turno il miglior riferimento cronometrico è stato quello di Antonelli, con la sua prestazione a mettere alle spalle la Mercedes di Russell e la Ferrari di Hamilton. Numerosi piloti hanno effettuato run con le mescole più morbide per simulare il giro secco, mentre altri si sono concentrati sulla gestione pneumatici e sul degrado. Le prove hanno confermato un equilibrio variabile tra le monoposto e alcuni team in crescita, come la McLaren, hanno mostrato un passo concreto.
Incidenti, problemi tecnici e reazioni dei team
La sessione non è stata priva di imprevisti tecnici: Colapinto ha lamentato malfunzionamenti elettrici che hanno complicato il programma di lavoro dell’Alpine, mentre Verstappen ha avuto qualche segnalazione agli innesti di marcia bassi. La Williams ha spiegato che la perdita di controllo di Albon è stata causata da un animale sulla pista, spiegando così l’origine del contatto contro le barriere. Questi inconvenienti hanno costretto a sospendere più volte le attività e hanno ridotto le ore utili per l’ottimizzazione delle vetture.
Impatto sul lavoro di sviluppo
Gli stop e i continui cambi di programma hanno forzato gli ingegneri a rivedere le priorità: simulazioni di qualifica e long run si sono alternate in funzione della finestra utile. La presenza di aggiornamenti sulla Mercedes è stata osservata con attenzione dal paddock, mentre la McLaren ha confermato la bontà delle novità introdotte nelle ultime gare. In sintesi, il lavoro di oggi fornirà dati importanti per definire le scelte di assetto e strategia in vista della qualifica sprint e della gara principale.
Cosa attendersi per il resto del weekend
Il format con la sprint rende questo fine settimana ancor più intenso: dopo l’unica sessione di libere, la qualifica scatterà velocemente e sabato sarà il turno della gara corta che deciderà la griglia per la domenica. Dal punto di vista delle gomme, la Pirelli ha fornito le mescole C3, C4 e C5, ossia le tre più morbide della gamma: C3 come Hard, C4 come Medium e C5 come Soft, scelta che influenzerà le strategie, soprattutto in caso di condizioni meteo variabili.
Variabili chiave e attenzione al meteo
Le previsioni rimangono un’incognita e la possibilità di pioggia può rivoluzionare piani e performance, ricordando come Montreal abbia già ospitato edizioni storiche sotto la pioggia. Per i piloti e i team sarà essenziale leggere bene le finestre meteorologiche per adattare gli assetti e le strategie di pit stop. Inoltre, lo sviluppo continuo dei pacchetti aerodinamici e le scelte sugli aggiornamenti meccanici potrebbero ridefinire gli equilibri visti nelle libere.
Per chi segue la programmazione televisiva, la copertura delle attività prosegue su Sky Sport F1 con dirette dedicate e approfondimenti: le informazioni raccolte durante la giornata saranno oggetto di analisi tecniche e commenti fino alla corsa, per cercare di capire chi arriverà più preparato allo sprint e alla gara del Gran Premio del Canada.
