Il mondo della Formula 1 è in fermento per le numerose modifiche regolamentari approvate per la stagione 2027. Oltre ai cambiamenti alle power unit che hanno già suscitato grande interesse, sono state introdotte importanti novità di natura aerodinamica. L’obiettivo principale è ridurre il carico aerodinamico, la resistenza all’avanzamento e,
Le nuove regole, che entreranno in vigore dal prossimo anno, riguardano principalmente il fondo e l’ala posteriore delle vetture. Simone Resta, vicedirettore tecnico della Mercedes ha spiegato a FormulaPassion i dettagli di queste modifiche, sottolineando come siano il risultato di una serie di aggiustamenti mirati.
Le principali modifiche per il 2027
Tra le novità più rilevanti, vi è il divieto di utilizzare una proliferazione di profili sull’ala posteriore così come gli elementi all’uscita degli scarichi e sulla struttura di impatto posteriore. Questi elementi verranno decisamente limitati se non addirittura rimossi. Inoltre, è previsto un intervento più corposo per ridurre il livello di carico aerodinamico delle macchine.
“Sono tutta una serie di piccoli aggiustamenti che vanno a rettificare alcune delle cose viste quest’anno”, ha spiegato Resta. “Da un lato ci sono le squadre che cercano di aggiungere carico, dall’altro la Federazione che prova a contenerlo per diversi motivi.”
Le differenze rispetto al 2026
La rivoluzione regolamentare del 2026 ha portato con sé diverse sfide per i piloti, ma la gestione dell’energia non è l’unico fattore che ha influenzato la guida. Le nuove vetture presentano anche nuovi pneumatici Pirelli il cui comportamento ha suscitato discussioni tra il fornitore italiano e alcune squadre.
Simone Resta ha evidenziato come ci siano molti elementi differenti rispetto all’anno scorso. “Le gomme anteriori hanno una cornering stiffness inferiore. L’anteriore tende a essere un po’ meno pronto e il livello di carico aerodinamico è decisamente calato. Questo porta ad avere auto più leggere, sia in termini di carico che di peso, il che le rende più maneggevoli.”
Queste modifiche rispecchiano il concetto di vetture più agili, con meno peso e meno inerzia, come auspicato dalla Federazione. Le nuove regole aerodinamiche promettono di cambiare radicalmente il modo in cui le monoposto si comporteranno in pista, influenzando sia le prestazioni che le strategie di gara.



