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31 Ottobre 2026

Pole position: Hamilton batte Russell di 0,009 sec al Messico

Hamilton batte Russell di 0,009 secondi e si aggiudica la pole al GP Messico 2026

Pole position: Hamilton batte Russell di 0,009 sec al Messico

Il Gran Premio del Messico 2026 si svolge sul celebre circuito Hermanos Rodriguez, situato a più di 2.200 metri di altitudine nella capitale messicana. La gara, lunga 300 chilometri, è una delle tappe più veloci del calendario mondiale, in cui la potenza dei motori e l’aerodinamica dei monoposto giocano un ruolo fondamentale. Le qualifiche del sabato hanno determinato la disposizione delle auto sulla griglia di partenza per la domenica, dove ogni frazione di secondo può fare la differenza tra vittoria e rimpianto.

La sessione finale, la Q3, è stata caratterizzata da una lotta serrata tra i leader delle scuderie. Il pilota britannico Lewis Hamilton ha fissato un tempo di riferimento di 1:16.514, conquistando la pole position con un margine di appena 0,009 secondi su George Russell. Il compagno di squadra di Mercedes, infatti, è arrivato secondo con 1:16.523, seguito da Charles Leclerc della Ferrari, terzo con 1:16.633. Al quarto posto si è piazzato Kimi Antonelli, ancora in debutto in Formula 1, con un tempo di 1:16.707.

Hamilton al comando: tutti i dettagli della Q3

Il tempo perfetto di Hamilton ha segnato il suo ritorno sul podio di partenza dopo più di tre anni. Il suo tempo di 1:16.514 è stato ottenuto con una configurazione ottimale delle gomme medium, che ha consentito di massimizzare l’aderenza nella zona ad alta velocità del rettilineo. Russell, a pochi millisecondi di distanza, ha mostrato una strategia simile, ma non è riuscito a superare la soglia dei 9 millesimi decisivi. Leclerc, con 1:16.633, ha mantenuto la sua costante competitività, confermando la Ferrari come una delle principali contese del weekend. Anche Lando Norris ha avuto una prestazione valida, chiudendo la Q3 in sesto posto con 1:16.824, mentre Max Verstappen è stato costretto a partire dalla quinta posizione a causa di una penalità, nonostante il tempo di 1:16.692.

Penalità che hanno spostato Verstappen e Lawson

Le penalità hanno avuto un impatto significativo sulla classifica finale delle qualifiche. Max Verstappen ha subito una diminuzione di un posto dopo un contatto con Liam Lawson durante le prove libere, passandogli la quinta posizione a Kimi Antonelli. Lawson, a sua volta, è stato retrocesso di un posto, scivolando dalla nona alla decima posizione di partenza. Un’altra penalità ha colpito Gabriel Bortoleto, che ha visto il suo piazzamento retrocesso di cinque posti per la sostituzione di componenti, mentre Valtteri Bottas partirà dal fondo della griglia a causa di un cambio componenti non consentito. Queste sanzioni hanno infatti rimescolato la disposizione delle squadre in pista, offrendo opportunità inattese a piloti come Isack Hadjar e Arvid Lindblad, entrambi della squadra Racing Bulls.

Griglia di partenza completa

La griglia definitiva, dopo l’applicazione di tutte le penalità, presenta Lewis Hamilton in testa, seguito da George Russell, Charles Leclerc e Kimi Antonelli. Nella seconda fila, Max Verstappen (penalizzato) e Lando Norris si trovano rispettivamente in quinta e sesta posizione. Isack Hadjar e Arvid Lindblad occupano i posti settimo e ottavo, mentre Liam Lawson parte al nono gradino. Tra le altre formazioni, Pierre Gasly della Alpine parte al decimo posto, seguito da Nico Hulkenberg (Audi) e Franco Colapinto (Alpine). Gli ultimi posti della griglia vedono Gabriel Bortoleto, Lance Stroll, Sergio Perez e Valtteri Bottas lottare per guadagnare posizioni fin dall’inizio della gara.

Con la formula 1 che avanza verso la conclusione del campionato, ogni punto conta. La pole di Hamilton rappresenta una grande opportunità per le Ferrari, mentre le penalità inflitte a Verstappen e Lawson introducono una dose di imprevedibilità che potrebbe influenzare l’andamento del resto del weekend. Gli occhi dei tifosi saranno puntati sul corridore di punta, ma anche sui giovani talenti come Antonelli, pronti a dimostrare che il futuro della categoria è nelle loro mani.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.