tenerife challenger 2: tre spagnoli in semifinale e l’uscita di travaglia

il Tenerife Challenger 2 conferma la forza dei giovani spagnoli con tre giocatori in semifinale; Moro Cañas elimina Travaglia grazie a una prestazione completa, mentre Harris torna in corsa dopo un match combattuto.

Il tabellone del Tenerife Challenger 2, ospitato all’Abama Tennis Academy e organizzato da MEF Tennis Events, ha consegnato un quadro chiaro: il movimento spagnolo è protagonista. Nelle fasi decisive del torneo sono approdati in semifinale tre atleti nazionali che hanno dimostrato continuità e capacità di rimonta sui campi in cemento della Tenerife Arena.

Allo stesso tempo il torneo ha riservato qualche sorpresa, tra cui l’eliminazione di uno dei favoriti, che dà nuovo vigore alla parte bassa del tabellone.

Tre spagnoli in cima al tabellone

La parte finale del torneo ha visto emergere la forza dei giocatori di casa: Alejandro Moro Cañas, Pablo Llamas Ruiz e Daniel Merida sono riusciti ad aggiudicarsi il pass per le semifinali, confermando quanto di buono mostrato nelle due settimane sull’isola.

Questi risultati non sono casuali: la familiarità con le condizioni locali e una preparazione mirata hanno favorito la loro ascesa. In particolare, Merida arriva con fiducia dopo il successo ottenuto nella settimana precedente, elemento che lo rende uno dei principali candidati alla finale.

Il percorso dei protagonisti

Daniel Merida ha superato Tom Gentzsch con il punteggio di 6-1 6-4, proponendo un tennis autoritario e concentrato sui turni di servizio. Pablo Llamas Ruiz, invece, ha ribaltato la partita contro la terza testa di serie Luka Mikrut, imponendosi 3-6 7-5 6-2 grazie a una progressiva intensificazione del suo gioco da fondo. Questo tipo di vittorie sottolinea l’importanza della resilienza e della gestione mentale nei match al meglio dei tre set.

La sorpresa: moro cañas elimina travaglia

La vittoria di Alejandro Moro Cañas su Stefano Travaglia (6-4 6-2) è il risultato che più ha colpito gli appassionati: il madrileno ha giocato una partita completa e aggressiva fin dall’inizio, dimostrando di saper imporre il ritmo e sfruttare i momenti chiave. Per Moro Cañas l’invito ricevuto dalla Real Federación Española de Tenis per entrare direttamente nel tabellone principale si è rivelato determinante, offrendo la possibilità di competere senza passare dalle qualificazioni.

Le considerazioni di moro cañas

Lo spagnolo ha sottolineato come la condizione fisica sia diventata fondamentale dopo due settimane intense sull’isola: lavorare durante l’off season per migliorare la preparazione atletica ha pagato, consentendo maggior costanza durante gli scambi prolungati. Moro ha espresso rispetto per Travaglia e la sua carriera, ma ha anche evidenziato come la capacità di mantenere il proprio piano di gioco abbia fatto la differenza nei punti decisivi del match.

Altri risvolti e la sorte degli italiani

Sul versante italiano la settimana a Tenerife non ha portato risultati numerosi: Stefano Travaglia è stato l’unico azzurro a raggiungere i quarti, mentre gli altri rappresentanti della pattuglia italiana sono stati eliminati nelle fasi iniziali. Tra le sconfitte segnaliamo quelle di giocatori come Raul Brancaccio, Lorenzo Giustino e Francesco Maestrelli, quest’ultimo battuto 6-4 6-4 da Tom Gentzsch, avversario che si è dimostrato in ottima sintonia con il cemento della Tenerife Arena.

La prestazione complessiva degli italiani evidenzia come la continuità sia un fattore ancora da consolidare: alcuni giocatori hanno mostrato segnali positivi in singoli match, ma non sono riusciti a trasformare le buone sensazioni in risultati ripetuti nel corso della settimana. Al contempo, la presenza di molti spagnoli sul tabellone ha reso il livello particolarmente elevato e competitivo.

Prospettive per le semifinali

Con le semifinali ormai delineate, il torneo si prepara a un epilogo che promette equilibrio e spettacolo: nella parte bassa del tabellone il sudafricano Lloyd Harris ha recuperato dopo la perdita del primo set contro Pol Martín Tiffon, impattando e chiudendo 6-7(6) 6-4 6-4, e affronterà Pablo Llamas Ruiz. Nella parte alta, invece, il confronto tra Alejandro Moro Cañas e Daniel Merida metterà in palio l’accesso alla finale del torneo, con due giocatori in forma e motivati a cogliere l’opportunità.

Queste sfide evidenziano come, oltre alle qualità tecniche, siano cruciali la gestione della fatica accumulata e la capacità di adattarsi tatticamente all’avversario. Il

Scritto da John Carter

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