Novak Djokovic ha superato Wu Yibing in quattro set al primo turno di Wimbledon 2026 sul Centre Court di Londra, imponendosi 6-4, 5-7, 6-4, 6-4. Il successo è arrivato al termine di una prova gestita con esperienza dal numero sette del mondo, che ha contenuto la spinta del cinese e ha difeso i turni chiave di servizio nelle fasi più delicate del match.
L’esordio del sette volte campione di Wimbledon è rilevante per il percorso nel torneo e per le indicazioni sullo stato di forma. La vittoria ha confermato la sua capacità di adattarsi a condizioni variabili, in una giornata segnata dalla chiusura del tetto e da scambi intensi, con il pubblico spesso schierato con l’outsider. Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026.
Centre Court, primo turno: Djokovic supera Wu
Djokovic ha vinto il primo set 6-4 con gestione pulita dei turni di servizio e un break decisivo nei giochi centrali. Nel secondo parziale Wu ha alzato l’aggressività, ha tolto tempo al serbo e ha pareggiato i conti 7-5, spingendo la sfida su ritmi elevati e imponendo scambi prolungati che hanno costretto il campione a ricorrere a pause più lunghe e a cure fisiche tra i punti.
Il terzo set ha segnato il punto di svolta: Djokovic ha ritrovato profondità e regolarità, alternando colpi profondi a accelerazioni per spegnere l’iniziativa dell’avversario, chiudendo 6-4. Nel quarto parziale Wu ha avuto una chance pesante sullo 0-40 in risposta, ma il serbo ha cancellato le tre palle break con freddezza e ha tenuto il servizio, mantenendo il controllo del punteggio.
Tetto chiuso, break chiave e gestione dell’energia
Dopo il secondo set è stata disposta la chiusura del tetto cambiando traiettorie e velocità del rimbalzo. L’iniziale beneficio per Wu ha lasciato spazio alla miglior adattabilità di Djokovic, che ha trovato la rottura decisiva nel terzo parziale e il break fondamentale nel nono game del quarto set, prima di andare a servire per il match e chiudere senza ulteriori rischi.
La durata della partita si è attestata sulle tre ore e 12 minuti, con momenti di evidente tensione agonistica e gestione attenta dell’energia da parte del serbo. La platea del Centre Court si è spesso scaldata per il numero 99 del ranking, creando un contesto emotivo non semplice in cui Djokovic ha saputo restare aderente al piano tattico e all’ordine dei colpi.
Il quadro di giornata: Sinner in cinque set e ko britannici
Nel resto del programma, il campione in carica Jannik Sinner ha vinto in cinque set contro Miomir Kecmanovic con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7 (6-8), 6-2, 6-3. L’azzurro ha accusato una scivolata nel terzo set con atterraggio sul ginocchio e segni di sofferenza, ma ha proseguito senza medical time-out e ha ribaltato l’inerzia negli ultimi due parziali, confermando la tenuta nei momenti di pressione.
Pesante il bilancio per i giocatori di casa, con dieci sconfitte nella stessa giornata, peggior dato dal 2000. Tra i risultati più discussi figura l’eliminazione di Cameron Norrie contro il giovane Michael Zheng al quinto set, mentre Oliver Tarvet ha ceduto dopo una battaglia di quattro ore al numero 25 del tabellone Arthur Rinderknech. Sul versante femminile, Aryna Sabalenka ha esordito con successo, Naomi Osaka ha catturato l’attenzione con un abbigliamento ispirato alle proprie radici e la finalista del Roland Garros Maja Chwalinska si è ritirata dopo una caduta su match point per un problema alla caviglia.
Prossimo avversario e prospettive nel torneo
Per Djokovic il successo rappresenta un passaggio cruciale per mettere minuti di qualità nelle gambe dopo settimane di ricerche di condizione. Al secondo turno il serbo affronterà Stefanos Tsitsipas avversario di alto livello in grado di testare ulteriormente ritmo e precisione del numero sette del mondo sull’erba londinese.
Wu Yibing esce dal torneo con indicazioni incoraggianti, avendo costretto Djokovic a una partita lunga e intensa. Il cinese ha mostrato coraggio e capacità di colpire in anticipo, mettendo in difficoltà il sette volte campione e contribuendo a un esordio dal contenuto tecnico e agonistico elevato.



