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21 Agosto 2026

Primo turno di Wimbledon: Djokovic lotta con Wu e Sinner resistе a Kecmanovic

Novak Djokovic ha dovuto sudare per avere la meglio su Yibing Wu in un incontro durato tre ore e 12 minuti, mentre Jannik Sinner ha rimontato e vinto in cinque set contro Miomir Kecmanovic; intanto la Gran Bretagna ha subito dieci sconfitte nel primo turno.

Primo turno di Wimbledon: Djokovic lotta con Wu e Sinner resistе a Kecmanovic

Novak Djokovic ha battuto Wu Yibing e Jannik Sinner ha superato Miomir Kecmanovic nel primo turno di Wimbledon 2026 giocato sul Centre Court e sui campi principali di West London. L’aggiornamento arriva a seguito della chiusura del programma del day 1, con i due favoriti avanzati rispettivamente in quattro e cinque set. Ultimo aggiornamento: 30 giugno 2026.

La giornata è rilevante per il tabellone maschile: Djokovic ha consolidato il rientro in ritmo sull’erba con una vittoria d’esperienza, mentre Sinner, campione in carica e numero uno del tabellone ha confermato la capacità di gestione nei momenti critici nonostante uno scivolone che ha fatto temere problemi fisici. In parallelo, la delegazione britannica ha subito una pesante emorragia di risultati, con dieci eliminazioni, il peggior dato giornaliero dal 2000 secondo i riscontri del torneo.

Centre Court: Djokovic batte Wu Yibing in quattro set

Djokovic ha superato Wu con il punteggio aggiornato di 6-4, 5-7, 6-4, 6-4 al termine di un match intenso in cui il cinese, classificato attorno alla posizione n. 99 ha imposto scambi aggressivi e lunghi passaggi difensivi. Il serbo ha preso il comando nel primo set con un break decisivo, poi ha subito il rientro dell’avversario nel secondo parziale. Le dinamiche sono cambiate con la chiusura del tetto dopo il secondo set, variando velocità e rimbalzo e costringendo entrambi ad aggiustamenti tattici.

Nel terzo parziale, Djokovic ha ritrovato profondità e continuità al servizio, chiudendo 6-4 nei turni chiave. Il momento più delicato è arrivato nel quarto set, quando Wu si è portato 0-40 sul servizio del serbo: Djokovic ha annullato le tre palle break e ha girato l’inerzia, fino al 6-4 conclusivo. In diversi frangenti il pubblico si è schierato con l’outsider, generando un’atmosfera tesa. Il sette volte vincitore ha alternato pause e reset mentali per gestire l’energia, evitando cali nei turni di battuta decisivi.

Sinner resiste a Kecmanovic: rimonta in cinque set

Sinner ha battuto Kecmanovic con il punteggio di 4-6, 6-3, 6-7(6), 6-2, 6-3 dopo un avvio complicato e un passaggio critico nel terzo set. L’episodio chiave è stato uno scivolone sul prato durante il parziale del tie-break: il campione in carica è atterrato sul ginocchio, ha mostrato segni visibili di dolore e ha continuato senza medical time-out, con tracce di sangue che fuoriuscivano dalla scarpa destra. Nonostante la perdita del terzo set, Sinner ha cambiato marcia nel quarto, trovando maggiore incisività in risposta e dominando gli scambi centrali.

Nel quinto set, il numero uno del seeding ha mantenuto alta la percentuale di prime e ha gestito la pressione con scelte dirette: accelerazioni di dritto per comandare, variazioni di ritmo per disinnescare l’anticipo di Kecmanovic. Il parziale 6-3 ha certificato l’accesso al turno successivo e la tenuta fisica dopo l’impatto al ginocchio. La prestazione ha mostrato sia resilienza sia capacità di aggiustamento tattico sull’erba, confermando la competitività del campione in carica nelle fasi lunghe e nei game chiave.

Delegazione britannica in difficoltà e altri episodi chiave

La giornata d’esordio è stata negativa per i giocatori di casa: dieci atleti britannici hanno perso al primo turno, la quota più alta in un singolo day dal 2000. Il dato ha esposto un mix di sorteggi sfavorevoli e incroci con avversari in forma. Tra i match più discussi, la sconfitta di Cameron Norrie contro il giovane Michael Zheng, risolta al quinto set dopo una lunga battaglia. L’intensità è stata un tratto comune su diversi campi, con incontri oltre le tre ore che hanno ridisegnato la distribuzione delle energie nel tabellone.

Tra gli altri episodi del day 1, Oliver Tarvet ha ceduto al termine di un confronto prolungato con il 25° favorito Arthur Rinderknech sottolineando la solidità del francese nelle fasi di pressione. In campo femminile, Aryna Sabalenka ha esordito con una vittoria netta, mentre Naomi Osaka ha catalizzato l’attenzione con una scelta di abbigliamento ispirata alle sue radici, a margine di un ingresso in campo molto seguito. La finalista del Roland Garros Maja Chwalinska si è ritirata su match point dopo una caduta alla caviglia, rinviando l’eventuale recupero ai controlli successivi.

Prossimo turno e quadro in evoluzione

Per Djokovic, il successo su Wu rappresenta un passaggio rilevante per ritrovare automatismi sull’erba: al secondo turno lo attende Stefanos Tsitsipas avversario di alto profilo che offrirà un test immediato sulla tenuta negli scambi lunghi e sulla gestione dei punti brevi. La progressione odierna fornisce minuti competitivi preziosi e segnali incoraggianti nella gestione dei momenti di crisi, come il game rimontato da 0-40 nel quarto set.

Nel percorso di Sinner, l’attenzione resta sul monitoraggio del ginocchio dopo lo scivolone, pur in assenza di medical time-out. La tenuta nel finale e la qualità del servizio nei set conclusivi indicano una condizione adeguata al prosieguo del torneo. Il quadro del day 1 si completa con l’impatto pesante sulle ambizioni britanniche e con una serie di match ad alta intensità che hanno già segnato la competitività dell’edizione. Gli abbinamenti del secondo turno chiariranno le traiettorie della parte alta del tabellone maschile nelle prossime ore.

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.