Jannik Sinner ha superato Nuno Borges al terzo turno di Wimbledon, ma il suo pensiero è ancora rivolto al malore che lo ha colpito al Roland Garros. In conferenza stampa, il numero uno del mondo ha parlato apertamente del problema di salute che lo ha costretto a ritirarsi durante il match contro Juan Manuel Cerundolo.
Il malore, avvenuto durante un’ondata di caldo, ha costretto Sinner a cedere dopo essere stato a un passo dalla vittoria in due set. Ora, a Wimbledon, il tennista italiano ha spiegato che, nonostante le indagini, il problema non è ancora stato completamente risolto.
Le parole di Sinner sul malore al Roland Garros
“Abbiamo capito cosa è successo, ma potrebbe anche risuccedere perché non è una situazione che si risolve dall’oggi al domani. Stiamo facendo tutto il possibile per evitarlo”, ha dichiarato Sinner dopo la vittoria contro Borges.
Il tennista ha ammesso che, se l’episodio dovesse ripetersi, il suo team dovrà rivedere il percorso intrapreso. Nonostante ciò, Sinner rimane il grande favorito per la riconferma del titolo a Wimbledon, soprattutto in assenza del principale rivale, Carlos Alcaraz, infortunato al polso destro.
Il percorso di Sinner verso la riconferma del titolo
Sinner non disputava una partita ufficiale da quando aveva sofferto di vertigini durante il match contro Cerundolo. Nonostante il malore, il tennista italiano ha dimostrato grande resilienza, superando Borges con determinazione.
Il percorso verso la riconferma del titolo non sarà facile, ma Sinner ha dimostrato di essere pronto a affrontare ogni sfida. Il suo team sta lavorando per evitare che il malore si ripeta, ma il tennista è consapevole che la situazione richiede tempo e attenzione.
Con la vittoria contro Borges, Sinner ha dimostrato di essere in forma e pronto a competere ai massimi livelli. Il suo obiettivo è chiaro: riconquistare il titolo a Wimbledon e dimostrare che il malore al Roland Garros è solo un episodio isolato.



