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12 Luglio 2026

Medvedev separato da Johansson: alla ricerca di una nuova guida tecnica

Daniil Medvedev ha deciso di interrompere la collaborazione con Thomas Johansson, il suo allenatore dal settembre 2026. Dopo un inizio promettente, i risultati negli Slam non sono stati all'altezza delle aspettative.

Medvedev separato da Johansson: alla ricerca di una nuova guida tecnica

Daniil Medvedev, ex numero uno del mondo e vincitore dello US Open 2026 si trova ad affrontare un altro momento cruciale della sua carriera. Dopo la separazione dallo storico allenatore Gilles Cervara, il russo aveva scelto Thomas Johansson come nuova guida tecnica. Tuttavia, dopo meno di un anno di collaborazione, i due hanno deciso di interrompere il loro rapporto.

La notizia è stata riportata dalla giornalista Sofya Tartakova, che ha rivelato come Medvedev stia cercando una nuova direzione per ritrovare la forma che lo aveva reso uno dei migliori tennisti al mondo. La separazione arriva dopo un periodo di alti e bassi, con risultati alterni che hanno lasciato il russo in cerca di una soluzione.

I risultati iniziali con Johansson

L’arrivo di Johansson nel team di Medvedev aveva portato alcuni risultati positivi. Il russo aveva vinto il torneo di Almaty, interrompendo un digiuno di vittorie che durava da oltre due anni. Inoltre, aveva iniziato il 2026 con i titoli conquistati a Brisbane e Dubai, e aveva raggiunto la finale a Indian Wells, battendo Carlos Alcaraz in semifinale.

Johansson aveva lavorato principalmente sull’intenzione offensiva e sulla necessità di variare maggiormente il gioco di Medvedev. Tuttavia, nonostante i progressi iniziali, i risultati nei tornei del Grande Slam non sono stati all’altezza delle aspettative. Medvedev si è fermato agli ottavi agli Australian Open, è uscito al primo turno al Roland Garros e ha concluso il suo Wimbledon al terzo turno, sconfitto da Jan-Lennard Struff.

Le difficoltà negli Slam e la ricerca di una nuova soluzione

La deludente eliminazione a Wimbledon ha rappresentato l’ultimo passaggio negativo di un periodo nel quale Medvedev ha faticato a trovare continuità sia nei risultati sia nelle prestazioni. Nonostante i miglioramenti iniziali, il russo non è riuscito a esprimersi al massimo livello negli appuntamenti più importanti.

«È deludente perdere dopo essere stato avanti in tutti e tre i set. Dovevo trovare delle soluzioni e non ci sono riuscito», aveva riconosciuto Medvedev dopo l’eliminazione a Wimbledon. Queste parole riflettono la frustrazione di un atleta che cerca disperatamente di ritrovare la strada giusta.

La separazione da Johansson arriva a meno di un anno dalla fine dello storico sodalizio con Cervara, durato otto stagioni e capace di condurre Medvedev al numero uno del mondo, al titolo dello US Open 2026, alle ATP Finals del 2026 e alla conquista di venti trofei nel circuito maggiore.

Il futuro di Medvedev

Con l’inizio della tournée nordamericana sul cemento ormai vicino, Medvedev dovrà individuare rapidamente una nuova guida tecnica. L’obiettivo sarà ritrovare stabilità e fiducia per tornare a competere alla pari con i principali protagonisti del circuito.

La ricerca di una nuova direzione tecnica rappresenta un momento cruciale per Medvedev. Dopo anni di successi con Cervara, il russo deve ora trovare una nuova figura in grado di riportarlo ai vertici del tennis mondiale. La sfida è grande, ma la determinazione di Medvedev potrebbe essere la chiave per una nuova rinascita.

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Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.