Carlos Alcaraz, il tennista spagnolo numero 3 del ranking ATP, è in procinto di fare il suo ritorno sulle scene tennistiche. Dopo un’infortunio al polso destro che lo ha costretto a un lungo stop, il murciano ha messo nel mirino il Masters 1000 di Cincinnati in programma dal 13 al 23 agosto.
L’eventuale partecipazione al torneo dell’Ohio rappresenterebbe un passo fondamentale nel percorso di recupero di Alcaraz, che ha già saltato diversi appuntamenti importanti, tra cui i Masters 1000 di Madrid, Roma e Canada, oltre ai tornei del Roland Garros e di Wimbledon.
Il percorso di recupero e l’importanza di Cincinnati
L’iscrizione di Alcaraz al Masters 1000 di Cincinnati è un segnale positivo, anche se non garantisce ancora la sua partecipazione. Il torneo riveste un’importanza particolare per il tennista spagnolo, che nel 2026 ha conquistato il titolo proprio a Cincinnati. Un eventuale rientro gli permetterebbe non solo di ritrovare il ritmo sul cemento, ma anche di difendere un numero significativo di punti nel ranking ATP.
Negli ultimi giorni, Alcaraz ha condiviso alcune immagini dei propri allenamenti, mostrando di essere nuovamente in grado di colpire la pallina con la mano destra. Questi segnali positivi, tuttavia, non devono far abbassare la guardia. Il giocatore e il suo team continuano a muoversi con la massima prudenza per evitare qualsiasi accelerazione che possa provocare una ricaduta.
La strategia di recupero e il ruolo del dottor Ruiz-Cotorro
La decisione di non partecipare al Masters 1000 di Montreal si inserisce in una strategia di recupero ben precisa. Lo staff di Alcaraz preferisce concentrare tutti gli sforzi per arrivare nelle migliori condizioni possibili a Cincinnati. Il dottor Angel Ruiz-Cotorro medico di fiducia del tennista, potrebbe dare il via libera per riprendere l’attività con la racchetta proprio questa settimana.
La prudenza è d’obbligo, soprattutto in vista degli appuntamenti decisivi della tournée nordamericana. Cincinnati rappresenta l’ultimo vero banco di prova prima dello US Open dove Alcaraz punta a tornare competitivo e a lottare per il titolo. La sua presenza al torneo dell’Ohio dipenderà dall’evoluzione delle condizioni del polso, ma l’inserimento nell’entry list conferma l’intenzione di rientrare.
L’ottimismo dello staff e gli obiettivi futuri
All’interno dello staff di Alcaraz inizia a serpeggiare un certo ottimismo. Dopo quasi quattro mesi di assenza dalle competizioni, il tennista spagnolo è pronto ad affrontare la fase decisiva del suo percorso di recupero. L’obiettivo è chiaro: tornare in campo per il Masters 1000 di Cincinnati e poi puntare allo US Open.
L’assenza di Alcaraz dalla lista iniziale del Masters 1000 canadese aveva alimentato alcuni dubbi sulle sue condizioni. Tuttavia, fin dall’inizio era stato chiaro che la priorità era presentarsi nelle migliori condizioni possibili agli appuntamenti decisivi della stagione. Cincinnati offre uno scenario molto più favorevole per valutare i progressi e pensare al rientro.
Se il recupero procederà secondo i programmi, Alcaraz interromperà in Ohio uno stop che dura dal mese di aprile. Dopo una delle assenze più lunghe della sua carriera, il ritorno in campo del numero 3 del mondo potrebbe essere ormai vicino.


