Gli US Open 2026 hanno visto l’esordio trionfale di Carlos Alcaraz e Serena Williams nel doppio misto. La coppia, considerata la più attesa del torneo, ha superato con autorità Erin Routliffe e Lloyd Glasspool con un punteggio di 5-3 4-1. Questo successo li ha portati ai quarti di finale, dove affronteranno Flavio Cobolli e Belinda Bencic, che hanno battuto Alexander Zverev e Taylor Townsend.
Un inizio difficile ma una rimonta spettacolare
L’inizio del match non è stato dei migliori per Alcaraz e Serena. Alcaraz, al suo primo incontro ufficiale dopo oltre quattro mesi di stop per un problema al polso, ha commesso un doppio fallo e ha subito perso il proprio turno di servizio. Routliffe e Glasspool, specialisti del doppio, hanno approfittato di questa partenza incerta per prendere il comando del primo set.
Serena Williams, tornata alle competizioni dopo l’uscita di scena agli US Open 2026, ha ritrovato l’Arthur Ashe in una partita ufficiale a quattro anni dalla sua ultima apparizione nel torneo. Tuttavia, non era questa la sua prima partita dopo quattro anni di inattività, poiché aveva già effettuato il suo ritorno nel corso dell’estate, compreso quello sul palcoscenico Slam a Wimbledon.
Routliffe e Glasspool sono riusciti a salire sul 3-1 nel primo set e si sono procurati anche due set point nel quinto game. Tuttavia, Alcaraz e Serena hanno cancellato entrambe le occasioni e hanno ottenuto il controbreak per il 3-3. Da quel momento, la coppia ha iniziato a mostrare tutta la sua classe, conquistando il primo set 5-3.
Il secondo set: uno show di classe e precisione
Nel secondo set, Alcaraz e Serena hanno mostrato tutta la loro sintonia. Il pubblico dell’Arthur Ashe ha accompagnato ogni accelerazione dello spagnolo e ogni vincente dell’ex numero uno del mondo. Il break è arrivato presto e i due sono volati rapidamente sul 3-0. Sommando il finale del primo parziale, Alcaraz e Williams hanno conquistato sette game consecutivi dopo essere stati a due punti dalla perdita del set inaugurale.
Routliffe e Glasspool sono riusciti a interrompere la serie sul 3-1, ma ormai l’inerzia della partita era completamente cambiata. Alcaraz e Serena hanno chiuso 4-1, guadagnandosi immediatamente un’altra partita nell’arco della stessa giornata, come previsto dal nuovo format degli US Open.
Cobolli e Bencic convincono: battuti Zverev e Townsend
Ad attenderli ai quarti ci saranno Flavio Cobolli e Belinda Bencic. La coppia italo-svizzera ha superato con grande autorità Alexander Zverev e Taylor Townsend per 4-2 4-2. Cobolli e Bencic sono partiti subito con un break di vantaggio e sono stati bravi a cancellare immediatamente due possibilità di controbreak.
Nel primo set, il momento più delicato è arrivato sul finale, quando la coppia ha mancato due occasioni per chiudere anticipatamente il parziale ed è stata costretta a salvare un’altra palla break. Il vantaggio è però rimasto intatto e il 4-2 ha consegnato loro la prima frazione. Nel secondo set, l’equilibrio è durato fino al deciding point del secondo game.
Bencic e Cobolli hanno poi trovato un nuovo break, ancora attraverso un punto decisivo, portandosi nella posizione ideale per chiudere l’incontro. A mettere il sigillo sulla partita è stato proprio Cobolli con un diritto da fondo campo sul quale Townsend non è riuscita a intervenire. Il romano si è poi reso protagonista anche di un divertente siparietto nell’intervista post-match, scherzando con Bencic: «Non sono Roger in questa vita e nemmeno nella prossima. Quindi Belinda, adesso gioca con Flavio».
Errani e Vavassori fuori al fotofinish
Molto più amaro l’esordio dei campioni in carica Sara Errani e Andrea Vavassori. Gli italiani hanno giocato un primo set praticamente perfetto contro Mirra Andreeva e Andrey Rublev: 4-1 in appena 18 minuti, con otto vincenti e nessun errore gratuito. La situazione si è completamente capovolta nel secondo parziale.
Andreeva e Rublev hanno aumentato l’intensità, riducendo drasticamente gli errori, mentre Errani e Vavassori hanno perso quella precisione che aveva caratterizzato l’avvio. I russi hanno così restituito agli azzurri lo stesso punteggio: 4-1 e tutto rimandato al super tie-break. Qui è iniziata una vera battaglia.
Andreeva ha trovato prima un grande lob e poi un passante millimetrico, ma Errani e Vavassori sono rimasti sempre a contatto. Sul 5-5 il match era completamente aperto e da quel momento nessuna delle due coppie è riuscita a prendere realmente il largo. Vavassori ha regalato agli italiani un match point sull’8-9 dal punto di vista russo, ma Rublev lo ha cancellato con una pesante accelerazione da fondo.
Sul 9-9 è arrivato poi l’unico ace del russo, che ha portato Andreeva e Rublev al match point. Sul punto successivo Rublev ha chiuso con uno smash: 11-9 e campioni in carica eliminati. Si interrompe così immediatamente la difesa del titolo conquistato nel 2026 da Errani e Vavassori. Per Andreeva e Rublev, entrati nel torneo attraverso le qualificazioni, continua invece la corsa verso un possibile primo titolo Slam in doppio.



