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6 Settembre 2026

Blockx trionfa su Cobolli agli US Open 2026: la rimonta che ha stupito il mondo

Alexander Blockx, 21 anni, ha stupito tutti agli US Open 2026 con una vittoria in rimonta su Flavio Cobolli. Scopri come il belga sta diventando una delle nuove stelle del tennis mondiale.

Blockx trionfa su Cobolli agli US Open 2026: la rimonta che ha stupito il mondo

Il mondo del tennis ha un nuovo protagonista: Alexander Blockx il giovane talento belga che sta facendo parlare di sé agli US Open 2026. Con una straordinaria rimonta su Flavio Cobolli il 21enne ha raggiunto gli ottavi di finale del Grande Slam americano, dimostrando tutto il suo potenziale.

Blockx, numero 34 del ranking mondiale e testa di serie numero 28 a New York, ha battuto l’italiano con il punteggio di 6-7(4) 6-3 6-0 6-3. Una vittoria che non solo lo proietta verso la seconda settimana dello Slam, ma che conferma anche la sua crescita costante nel circuito maggiore.

La crescita di un talento emergente

La qualificazione agli ottavi di finale degli US Open non è un episodio isolato nella carriera di Blockx. Il belga aveva già mostrato segnali importanti durante la stagione sulla terra battuta, raggiungendo il terzo turno a Montecarlo e soprattutto la prima semifinale della carriera in un Masters 1000 a Madrid.

Nella capitale spagnola, Blockx aveva sconfitto giocatori di alto livello come Brandon NakashimaFelix Auger-AliassimeFrancisco Cerundolo e il campione uscente Casper Ruud. Prima di quella primavera, il belga non aveva ancora vinto una partita ATP sulla terra battuta, dimostrando una notevole capacità di adattamento e miglioramento.

Il gioco di Blockx si basa su un servizio potente colpi profondi, buona mobilità e una naturale propensione offensiva. Caratteristiche che lo rendono un avversario temibile su qualsiasi superficie.

La rimonta che ha cambiato tutto

La partita contro Cobolli è stata una vera e propria battaglia. Nel primo set, il belga ha perso un tie-break molto equilibrato, ma ha saputo reagire con determinazione. Dopo il secondo set, Blockx ha conquistato 19 dei successivi 22 game, sfruttando il progressivo calo dell’italiano.

“Dopo il secondo set è cambiato tutto”, ha dichiarato Blockx dopo la vittoria. “Ho continuato a lottare il più possibile su ogni punto e alla fine il break è arrivato dalla mia parte nel secondo set. Da quel momento ho sentito che l’inerzia della partita stava cambiando e ho acquisito molta fiducia.”

Il terzo set, terminato 6-0, ha evidenziato le difficoltà fisiche e mentali attraversate da Cobolli. “Ho visto che nel terzo set Flavio era un po’ in difficoltà dal punto di vista mentale e questo mi ha aiutato a trovare ancora più energia”, ha aggiunto Blockx.

Il rumore del pubblico e la gestione della frustrazione

Uno degli argomenti più discussi durante la prima settimana degli US Open è stato il rumore proveniente dalle tribune. Diversi giocatori hanno sottolineato quanto sia difficile mantenere la concentrazione in un ambiente così rumoroso.

Blockx ha confermato la presenza di un’atmosfera particolarmente rumorosa, soprattutto nella parte conclusiva della partita contro Cobolli. “Ho cercato di entrare maggiormente in quell’ambiente e di scaricare un po’ della mia frustrazione. Credo che quei momenti mi abbiano dato ancora più energia e mi abbiano aiutato a diventare più aggressivo.”

Le sconfitte che hanno fatto maturare Blockx

La vittoria contro Cobolli ha anche un valore particolare considerando il precedente di Cincinnati. In quell’occasione, l’italiano si era imposto per 7-5 4-6 7-5 al termine di una sfida molto combattuta.

“Ultimamente ho subito alcune sconfitte difficili, ma ho imparato molto da quelle esperienze. Oggi credo di essere riuscito a gestire meglio certi momenti rispetto a quanto facevo poche settimane fa”, ha sottolineato Blockx.

La seconda settimana degli US Open rappresentava l’obiettivo dichiarato prima dell’inizio del torneo. “Questa vittoria significa moltissimo. Il mio obiettivo era raggiungere la seconda settimana degli US Open e ci sono riuscito. Credo di stare giocando un buon tennis e sento di migliorare partita dopo partita.”

La sorpresa per la rimonta di Cerundolo

Negli ottavi, Blockx ritroverà Francisco Cerundolo. L’argentino ha eliminato Taylor Fritz recuperando due set e un break di svantaggio, imponendosi per 3-6 4-6 6-3 6-4 6-4.

Il belga ha ammesso di essere rimasto sorpreso quando ha scoperto il risultato durante la propria partita. “A essere sincero, mi ha sorpreso parecchio la vittoria di Cerundolo. Durante il mio match ho visto sul tabellone che Francisco aveva battuto Taylor e sono rimasto colpito, perché Fritz era avanti di due set e di un break.”

Blockx ha già affrontato Cerundolo sulla terra battuta di Madrid, vincendo 7-6(8) 6-2. Le condizioni di New York saranno però completamente differenti. “Abbiamo giocato una volta sulla terra, mentre adesso le condizioni saranno completamente diverse. Entrambi abbiamo molta fiducia e stiamo esprimendo un buon tennis. Credo che sarà una partita emozionante.”

Il calendario e il logorio fisico

Blockx ha infine affrontato il tema del calendario e del logorio provocato da una stagione sempre più lunga e impegnativa. Arrivare in buone condizioni all’ultimo Slam dell’anno, soprattutto dopo aver ottenuto risultati importanti nei tornei di preparazione, rappresenta una sfida fisica e mentale.

“La stagione è sicuramente molto lunga. Tutti i giocatori che hanno fatto bene nei tornei precedenti possono incontrare maggiori difficoltà qui. Lo abbiamo visto con Arthur Fils, che aveva giocato in maniera incredibile durante la preparazione e forse è arrivato un po’ stanco. Lo stesso può essere accaduto a Flavio”, ha osservato Blockx.

Secondo il belga, però, è impossibile stabilire quale sia la programmazione perfetta. “Cobolli aveva disputato un grande torneo a Cincinnati e magari sarebbe arrivato più fresco perdendo prima, ma non si può sapere. Non è possibile prevedere queste cose. Siamo tutti esseri umani, non robot, e ogni settimana è difficile.”

“In un torneo del Grande Slam tutto diventa ancora più fisico. Questo è l’ultimo Slam della stagione e anche mentalmente devi riuscire a rimanere dentro il torneo, mantenendo sempre la massima concentrazione.”

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.