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12 Ottobre 2026

Olbia Challenger 2026: Guerrieri batte Shelbayh, Carboni avanza contro McDonald

Due giovani azzurri trionfano a Olbia, con parole di un ex top‑10 che ricorda i suoi duelli contro i Big Three.

Olbia Challenger 2026: Guerrieri batte Shelbayh, Carboni avanza contro McDonald

L’Olbia Challenger, torneo ATP 125 organizzato da MEF Tennis Events in collaborazione con il Tennis Club Terranova ha dato prova di essere un palcoscenico ideale per i talenti emergenti del tennis italiano. Nella serata di apertura della fase principale, le attenzioni si sono concentrate su due giovani azzurri: Andrea Guerrieri e Lorenzo Carboni entrambi desiderosi di confermare il proprio passo verso l’elite.

Guerrieri conquista la sua cinquantesima vittoria a Olbia

Il classe 1998 di Correggio, testa di serie numero sei, ha affrontato Abdullah Shelbayh con decisione, chiudendo il match in solo 67 minuti con il punteggio netto di 6-2 6-3. “Non ho avuto molto tempo per preparare gli incontri, dati gli impegni con la Serie A italiana”, ha commentato Guerrieri subito dopo la vittoria, aggiungendo che la sensazione di comfort sulla Cloto Arena era immediata. Con questo trionfo l’italiano ha segnato la 50ª vittoria della stagione una tappa importante che si aggiunge a tre successi già accumulati nel 2026, incluso il suo primo titolo Challenger a Roma.

Le parole di Guerrieri non si limitano a quel risultato: “Ho giocato un alto numero di tornei e comincio a sentire una lieve stanchezza”, ha ammesso, sottolineando la necessità di gestire le energie prima della preparazione invernale. L’esperienza più memorabile di quest’anno, però, rimane stata la partecipazione al US Open. Dopo aver superato le qualificazioni, ha affrontato Alex de Minaur al main draw, uscendo col bordo della sconfitta ma con la consapevolezza di aver maturato “tante informazioni utili”.

Carboni avanza per mano di un ritiro contro McDonald

Il giovane di Alghero, classe 2006, ha ricevuto una wild card per accedere direttamente al tabellone principale. Il suo avversario, Mackenzie McDonald ex numero 37 ATP, ha reso la sfida avvincente: dopo aver vinto il primo set in tie-break (7-6(5)), il ventenne statunitense ha dovuto ritirarsi all’inizio del terzo set, con il risultato di 6-7(5) 6-4 1-0 a favore del giovane italiano.

“Questo è un posto speciale per me e negli ultimi tre anni ho disputato partite bellissime”, ha dichiarato Carboni, evidenziando l’emozione di aver superato un avversario di “livello straordinario”. Il ritiro di McDonald, sebbene non fosse la conclusione più gratificante, ha offerto al ventenne l’opportunità di dimostrare la sua capacità di gestire la pressione, soprattutto in un terzo set teso. “Il pubblico mi ha spinto fino alla fine”, ha aggiunto, ribadendo la fiducia guadagnata per le prossime sfide.

Presenze di ex stelle: Victor Hanescu e le riflessioni sui Big Three

Oltre alle gare, l’evento ha ospitato personalità di rilievo. Il romeno Victor Hanescu ex numero 26 ATP, è stato presente nella sua veste di allenatore di Cezar Cretu. Hanescu ha ricordato i suoi momenti più alti: i quarti di finale al Roland Garros 2005 e la vittoria a Gstaad 2008. “Essere qui è un piacere, è un posto bellissimo e gli standard del torneo sono eccezionali”, ha affermato, sottolineando l’importanza della crescita di Cretu, che ha appena conquistato il suo primo Challenger ad Augusta.

Hanescu ha poi offerto una prospettiva storica sul dominio dei Big Three. “Affrontare Djokovic, Nadal o Federer era un’esperienza estrema”, ha ricordato, aggiungendo che le semifinali dei Major erano quasi inaccessibili a chiunque al di fuori di quel trio e di Andy Murray. Riguardo ai nuovi protagonisti, ha osservato: “Jannik Sinner e Carlos Alcaraz hanno già vinto tornei importanti, ma forse non hanno l’ambizione di collezionare titoli come i Big Three”.

Nel frattempo, il coach Renzo Furlan accompagnatore di Luca Nardi ha commentato lo stato attuale del tennis italiano. Ha sottolineato la buona accoglienza di Olbia, le strutture e il clima favorevole, e ha evidenziato le sfide di alcuni top player: “Jannik Sinner ha dovuto gestire un infortunio più serio del previsto, Lorenzo Musetti è stato fermato da un stop importante, ma Cobolli può ancora lottare per le ATP Finals”. Ha inoltre richiamato l’attenzione sulla prossima Coppa Davis indicando il probabile ruolo di Filippo Volandri e la presenza di giocatori come Luciano Darderi e Matteo Berrettini.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.